Visualizzazione post con etichetta #web20. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #web20. Mostra tutti i post

domenica 30 novembre 2025

💬 La Rivoluzione Digitale che Trasforma le Nostre Competenze

#TILLL #TateoBlog #CompetenzeDigitali #SocialMedia #Web20

 Internet e le tecnologie digitali hanno cambiato tutto: da una comunicazione unidirezionale, fatta di messaggi “dall’alto”, siamo passati a uno spazio partecipativo dove chiunque può creare, condividere, interagire e costruire relazioni reali.

In questo nuovo scenario sono nati i social media, strumenti potenti che intrecciano vita personale e professionale e che richiedono nuove competenze per essere utilizzati in modo efficace. Non si tratta solo di piattaforme per socializzare, ma di veri ecosistemi che influenzano il modo in cui lavoriamo, comunichiamo, collaboriamo e costruiamo opportunità.

L’articolo che ti presento analizza proprio questo: come il Web 2.0 e i social media abbiano ridefinito il networking, il marketing, la collaborazione online e la partecipazione attiva degli utenti, trasformando profondamente il panorama delle competenze contemporanee.

👉 Vuoi scoprire come i social media stanno cambiando il modo di comunicare e lavorare?
👉 Vuoi capire quali competenze servono davvero oggi nel mondo digitale?

Allora non perdere il resto dell’articolo: una lettura illuminante, chiara e attuale.
🔗 Leggilo qui: https://tateoblog.blogspot.com/p/social-media-e-competenze-professionali.html

venerdì 6 dicembre 2024

Il futuro del Social Networking

TILLL / social media / web 2.0 / social networking

I progressi del social networking fino ad oggi sono stati sorprendenti e, proprio per questo, è naturale chiedersi cosa ci riserverà il futuro. La tendenza attuale suggerisce che il social networking continuerà a crescere, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio e diversificato.

L’evoluzione di questo fenomeno dipenderà da diversi fattori, tra cui le abitudini digitali delle persone e lo sviluppo di tecnologie come i social media, il web e i dispositivi mobili. Anche se è difficile immaginare con precisione quale forma assumerà il social networking, è chiaro che la natura umana non potrà più prescindere dal tipo di interazione e aggregazione che queste piattaforme offrono.

Se c'è un fenomeno che può essere previsto con certezza per il futuro del social networking è la sua settorializzazione, ossia il processo mediante il quale un fenomeno o una realtà ampia viene suddivisa in ambiti più specifici e mirati. Applicato al social networking, significa che le piattaforme stanno diventando sempre più specializzate per rispondere a interessi, esigenze o comunità specifiche.

Ad esempio, invece di avere un unico social network che cerca di servire tutti gli utenti indistintamente, nascono piattaforme dedicate a nicchie particolari: social per professionisti (come LinkedIn), per appassionati di fotografia (Instagram), per gamer (Twitch o Discord), o per specifiche comunità culturali o geografiche. Questo processo permette di creare spazi virtuali più mirati, dove le persone possono interagire con altri che condividono interessi simili o obiettivi comuni.

Si osservi che la frammentazione dei social network non è un segno di declino, ma piuttosto un adattamento all'enorme diversità di bisogni degli utenti.

Alle persone piace passare il tempo con chi condivide gli stessi interessi, leggere contenuti che parlano del proprio mondo, essere informati su novità e sevizi di proprio interesse. Ecco quindi che, in corrispondenza di queste nicchie si vengono a formare delle vere e proprie community.

MySpace, un tempo è stato uno dei principali social network, ha vissuto una parabola interessante. Nato nel 2003 e divenuto particolarmente popolare tra il 2005 e il 2008, era considerato una piattaforma innovativa, soprattutto per il focus sulla musica e sulla personalizzazione dei profili. Tuttavia, con l'ascesa di concorrenti come Facebook e Twitter, ha rapidamente perso rilevanza.

#socialNetworking #web20 #community #future #myspace #Facebook #twitter #linkedin #instagram #twitch #discord

https://tateoblog.blogspot.com/p/sm3-il-paradigma-dinamico-del-web-20.html

sabato 17 febbraio 2024

Sociologia dei media digitali

 Tateo’s Interdisciplinary Lifelong Learning Project

T I L L L
LEARNING - SHARING - NETWORKING
Learning, knowledge sharing and Communities engagement about:
Artificial Intelligence, Extended / Augmented / Virtual / Mixed Reality (XR/AR/VR/MR), Automation, Electronics, Computer Science and Information and Communication Technology, Mobility, Problem Solving & Innovation, Readings, Social Media, Digital Modeling and Simulation, Computer Vision, Work & Soft Skills, Railway.
by Tateo Giovanni Battista
_____________________________
LEARNING
READINGS
Novels, Poems, Thrillers, SciFi and Science.

“Sociologia dei media digitali”, di Davide Bennato

“Sociology of digital media”, by Davide Bennato


Hashtag keywords: 
#internet #rete #socialMedia #web20 #blog #condivisione #conoscenza #cambiamento #broadcast #audience #massmedia #relazioni #mediaDigitali #blog #wiki #socialNetwork #microBlog #valori #etica

You are here: TILLL >> LEARNING >> LT. READINGS >> 5. SCIENCE >> 3. TECHNOLOGY >> 6. SOCIAL MEDIA >> 1. SOCIOLOGIA DEI MEDIA DIGITALI 

~ o ~

§A. PREFAZIONE

Immagina un mondo virtuale dove le persone si connettono, si scambiano opinioni e condividono passioni attraverso un labirinto di informazioni chiamato Internet. Questo universo digitale è stato trasformato nel corso degli anni, passando dalla sua versione iniziale a una piattaforma interattiva e socialmente coinvolgente.

Oggi, grazie ai social media e alle tecnologie del Web 2.0, chiunque può prendere parte a questa danza digitale, esprimendo sé stesso, i propri interessi e valori in modi unici e creativi. I blog, in particolare, sono diventati uno strumento potente per questa espressione personale e condivisione di idee.

Ma, come spesso accade, c'è chi guarda con scetticismo a questa rivoluzione digitale. Alcuni potrebbero considerare i blog come la quintessenza del narcisismo personale, pensando che siano solo uno strumento per l'esibizione di sé stessi.

Tuttavia, è importante non giudicare troppo velocemente. I blog possono essere molto più di un'esposizione egoistica. Possono essere piattaforme per la condivisione di conoscenze, la creatività e la connessione umana. Dipende da come vengono usati e dall'intento dell'autore.

Quindi, la prossima volta che incontri un blog, non darlo per scontato. Potrebbe essere una finestra verso mondi e prospettive che non avevi mai considerato prima.

In un viaggio attraverso il mondo digitale, l'autore Davide Bennato ci rivela un panorama sorprendente. Ci mostra come ciò che sembrava solo una moda passeggera si stia trasformando in cambiamenti epocali, delineando una nuova geografia sociale in continua evoluzione.

Attraverso tre capitoli avvincenti, Bennato ci guida in questa esplorazione:

Nel primo capitolo, ci spinge a ripensare concetti tradizionali come la trasmissione, il pubblico e i mass media. Ci fa vedere come il cambiamento stia ridefinendo completamente il modo in cui concepiamo questi temi fondamentali.

Nel secondo capitolo, ci addentriamo nell'analisi delle relazioni che si formano online attraverso i media digitali. Bennato ci istruisce su come distinguere tra blog e wiki, tra i social network come Facebook e i microblog come Twitter. Ci svela le dinamiche sociali e le strategie di comunicazione di ognuno di questi strumenti.

Infine, nel terzo e ultimo capitolo, esploriamo i valori e l'etica che guidano l'uso dei media digitali e delle tecnologie legate a Internet. Ci invita a riflettere su come utilizziamo questi strumenti e quali impatti possono avere sulle nostre vite e sulla società nel suo complesso.

Attraverso questa navigazione guidata, Bennato ci offre una mappa per comprendere meglio il nuovo territorio digitale in cui ci troviamo immersi, consentendoci di orientarci in questo mondo in continua evoluzione.

(17 Febbraio 2024. Riflessioni leggendo la Prefazione del libro “Sociologia dei media digitali” di Davide Bennato)


sabato 12 febbraio 2022

Publishing content on the web.

La pubblicazione di contenuti sul web.


  If we want to publish content on the web, i.e. web pages, it is necessary to know a simple language that allows you to write web pages that are generally hypertexts, i.e. texts that contain links within them that are useful for directing the reader. to other web pages. The language we are talking about is the HyperText Markup Language, known in abbreviated form with the acronym HTML.
A markup language is a set of conventional rules that describe how text should be represented on the layout of a document.
  Se vogliamo pubblicare dei contenuti sul web, ossia delle pagine web, è necessario conoscere un semplice linguaggio che permette di scrive le pagine web che generalmente sono degli ipertesti, ossia dei testi che al loro interno contengono dei collegamenti (link) utili per indirizzare il lettore verso altre pagine web. Il linguaggio di cui parliamo è l'HyperText Markup Language, noto in forma abbreviata con l'acronimo HTML.
Un linguaggio di marcatura (markup) è un insieme di regole convenzionali che descrivono come un testo deve essere rappresentato sul layout di un documento.

  So in practice an HTML document is a file that contains both the actual information and the description of how this information must be arranged and represented within the document.
  When the application responsible for displaying a web page, called a browser, opens an HTML file, it identifies the HTML codes within the text and uses them to define the page layout, insert images, or create links for other pages.
  Quindi in pratica un documento in HTML è un file che contiene sia le informazioni vere e proprie, che la descrizione di come queste informazioni devono essere disposte e rappresentate all'interno del documento.
  Quando l'applicazione preposta alla visualizzazione di una pagina web, detto browser, apre un file HTML individua all'interno del testo i codici HTML e li usa per definire il layout della pagina, inserire immagini, o creare link per altre pagine.


Hashtag keywords: #socialMedia #web20 #hyperTexts #markupLanguage #HTML #TateoBlog #TILL

Extract from: The Hypertext Markup Language, TILLL-Learning. 

_______________________________________

Tateo’s Interdisciplinary Lifelong Learning Project
T I L L L
LEARNING - SHARING - NETWORKING
Learning, knowledge sharing and communities engagement about:
Artificial Intelligence; Augmented, Virtual and Mixed Reality; Automation; Electronics; Computer Science and Information Technology; Mobile Technologies; Problem Solving; Readings; Social Media; Modeling and Simulation; Artificial Vision; Hard and Soft Work Skills.
by Tateo Giovanni Battista
_______________________________________

TILLL~Blog © February 12, 2022

lunedì 20 dicembre 2021

Collective Intelligence into the era of the Networks, the Web and Social Media.

Intelligenza collettiva nell'era delle Reti, del Web e dei Media Sociali.


  Human beings are not meant to make perfect decisions. We are usually less informed than we would like. We are not very good at predicting the future. Many of us lack the ability and willingness to engage in sophisticated calculations to evaluate costs and benefits. Instead of insisting on the best possible decision, we often make one that just feels good enough to us. And we generally let emotions influence our judgment. But despite all these flaws, when our imperfect judgment skills come together in the right way, our collective intelligence can be exceptional. When what is produced is not the fruit of a single mind, but of a thinking set of collaborating heads, we speak of "collective intelligence". The ideas, passing from one intelligence to another, are colored with different meanings, passions, values. All knowledge can therefore be rethought in the perspective of a communication that is also continuous creation.
  Gli esseri umani non sono fatti per prendere decisioni perfette. Di solito siamo meno informati di quanto vorremmo. Non siamo molto bravi a prevedere il futuro. A molti di noi mancano la capacità e la voglia di lanciarsi in calcoli sofisticati per valutare costi e benefici. Invece di insistere per giungere alla migliore decisione possibile, spesso ne prendiamo una che ci sembra semplicemente abbastanza buona. E in genere lasciamo che le emozioni influenzino il nostro giudizio. Ma nonostante tutti questi difetti, quando le nostre capacità di giudizio imperfette si aggregano nel modo giusto la nostra intelligenza collettiva può essere eccezionale. Q­uando ciò che si prod­uce non è il frutto d­i un'unica mente, ma ­di un insieme pensant­e di teste che collab­orano si parla di “Intelligenza collettiva”. Le idee, passando da un'intelligenza all'altra, si col­orano di significa­ti, di passioni, di v­alori differenti. Tut­ta la conoscenza può qui­ndi essere ripensata nella prospettiva di ­una comunicazione che­ è anche continua cre­azione.

"The space of the new nomadism is neither the geographical territory nor that of institutions and states, but an invisible space of knowledge, of knowledge, of the potentialities of thought within which the qualities of being, the manners of being, unfold and change. make company."
"Lo spazio del nuovo ­nomadismo non è né il­ territorio geografic­o né quello delle istituzioni e ­degli stati, ma uno s­pazio invisibile dell­e conoscenze, dei saperi, delle potenz­ialità di pensiero in­ seno alle quali si dischiudono e mutano le qualità d'essere, le maniere di­ fare società."
(cit. Pierre Lévy, Collective intelligence: for an anthropology of cyberspace)
(cit. Pierr­e Lévy, L'intelligenza colle­ttiva: per un'antropo­logia del cyberspazio­)

Hashtag keywords: #collectiveIntelligence #socialMedia #web20 #TateoBlog #TILLL

Extract from: Collective intelligence in the digital age, TILLL-Learning.

_______________________________________

Tateo’s Interdisciplinary Lifelong Learning Project
T I L L L
LEARNING - SHARING - NETWORKING
Learning, knowledge sharing and communities engagement about:
Artificial Intelligence; Augmented, Virtual and Mixed Reality; Automation; Electronics; Computer Science and Information Technology; Mobile Technologies; Problem Solving; Readings; Social Media; Modeling and Simulation; Artificial Vision; Hard and Soft Work Skills.
by Tateo Giovanni Battista
_______________________________________

TILLL~Blog © December 20, 2021

sabato 18 dicembre 2021

Interdisciplinary Lifelong Learning

Apprendimento Continuo Interdisciplinare.



  Lifelong Learning. Lifelong Learning consists of a continuous and permanent learning program. This practice consists in the "continuous, voluntary and self-motivated" search for knowledge for personal or professional reasons. It is important for an individual's competitiveness and employability. 
  Lifelong Learning. Il lifelong Learning consiste in un programma continuo e permanente di apprendimento. Questa pratica consiste nella ricerca "continua, volontaria e auto-motivata" della conoscenza per motivi personali o professionali. È importante per la competitività e l'occupabilità di un individuo. 

  Interdisciplinarity. I have specifically chosen an "interdisciplinary" approach because I am convinced that the search for links between different disciplines, even very different from each other, enriches knowledge and ensures that interest in each of them always remains alive.
  The disciplines covered in the project are those in which I came across and which I am passionate about during my educational and professional career, namely: Artificial Intelligence; Augmented, Virtual and Mixed Reality; Industrial Automation; Electronics; Computer Science and Information Technologies; Mobile Technologies; Problem Solving, Innovation and Creativity; Reading; Social Media; Modeling and Simulation; the Artificial Vision; the hard and soft Work Skills.
  Interdisciplinarità. Ho appositamente scelto un approccio "interdisciplinare" perché sono convinto che la ricerca di collegamenti tra discipline differenti, anche molto diverse tra di loro, arricchisce la conoscenza e fa si che l'interesse per ognuna di esse resti sempre vivo.
  Le discipline trattate nel progetto sono quelle in cui mi sono imbattuto ed a cui mi sono appassionato durante il mio percorso educativo e professionale, e cioè: l'Intelligenza Artificiale; la Realtà Aumentata, Virtuale e Mista; l'Automazione Industriale; l'Elettronica; L'Informatica e le Tecnologie dell'informazione; le Tecnologie Mobile; il Problem Solving, l'Innovazione e la Creatività; la Lettura; i Social Media; la Modellazione e la Simulazione; la Visione Artificiale; le Competenze Professionali e Trasversali.

  Online community. In addition to being based on Lifelong Learning and the Interdisciplinary approach, the TILLL project is also based on the use of digital media 2.0 and social networking for sharing knowledge, for the preparation and dissemination of scientific content, for the construction and management of an online community. Anyone who wants to can draw information from the resources available online and participate in the project, marrying its founding principles.
  Comunità on-line. Il progetto TILLL oltre ad essere basato sul Lifelong Learning e sull'approccio Interdisciplinare si basa anche sull'utilizzo dei media digitali 2.0 e del social networking per la condivisione della conoscenza, per la redazione e divulgazione di contenuti scientifici, per la costruzione e gestione di una comunità online. Chiunque ne abbia voglia può attingere informazioni dalle risorse disponibili online e partecipare al progetto, sposando i suoi principi fondanti.  


Hashtag keywords: #lifelongLearning #interdisciplinarity #contamination #onlineCommunity #knowledgeSharing #web20 #networking #TateoBlog #TILLL


Extract from: Lifelong, continuous and interdisciplinary learning on disruptive thematic areas, TILLL-Learning.


_____________________________________________________________________________

Tateo’s Interdisciplinary Lifelong Learning Project

T I L L L

LEARNING - SHARING - NETWORKING

Learning, knowledge sharing and communities engagement about:

Artificial Intelligence; Augmented, Virtual and Mixed Reality; Automation; Electronics; Computer Science and Information Technology; Mobile Technologies; Problem Solving; Readings; Social Media; Modeling and Simulation; Artificial Vision; Hard and Soft Work Skills.

by Tateo Giovanni Battista

_____________________________________________________________________________

TILLL~Blog © December 18, 2021

domenica 17 ottobre 2021

The era of corporate social networking has begun

{E’ iniziata l’era del social networking aziendale}


  Globalization, the needs of the constantly connected contemporary world, and also the recent pandemic, are directing companies towards new organizational models that are inspired by the typical tools of web 2.0 and social networking, such as wikis, blogs and other interactive models. In fact, social networks allow you to create a collaborative environment between groups of employees scattered in various parts of the world, allow you to directly involve the customer in the process of designing and manufacturing products, help to keep employees' morale high and to make them effective and pleasant relationships of collaboration.
  By building a social community through which employees, consumers and partners can interact, many benefits can be obtained, among which we can mention:
  - improving the management and sharing of knowledge
  - improving communication between employees
  - business growth.
  {La globalizzazione, le esigenze del mondo contemporaneo costantemente connesso, ed anche la recente pandemia, stanno indirizzando le imprese verso nuovi modelli organizzativi che si ispirano agli strumenti tipici del web 2.0 e del social networking, come per esempio i wiki, i blog ed altri modelli interattivi. Infatti le reti sociali permettono di creare un ambiente collaborativo tra gruppi di dipendenti sparsi in varie parti del mondo, permettono di coinvolgere direttamente il cliente per processo di progettazione e realizzazione dei prodotti, aiutano a tenere alto il morale dei dipendenti ed a rendere efficaci e piacevoli i rapporti di collaborazione.
 Costruendo una comunità social attraverso la quale dipendenti, consumatori e partner possano interagire si possono ottenere molti vantaggi, tra cui possiamo citare:
 - il miglioramento della gestione e della condivisione delle conoscenze
 - il miglioramento della comunicazione tra i dipendenti
 - la crescita del business.}


Hashtag keywords
: #socialMedia #socialNetworking #professionalNetworking #web20 #collaborativeEnvironment 
#TateoBlog #TILLL


Extract from: The new era of corporate social networking, TILLL-Learning


_____________________________________________________________________________

Tateo’s Interdisciplinary Lifelong Learning Project

T I L L L

LEARNING - BLOG - NETWORKING

Learning, knowledge sharing and communities engagement about:

Artificial Intelligence; Augmented, Virtual and Mixed Reality; Automation; Electronics; Computer Science and Information Technology; Mobile Technologies; Problem Solving; Readings; Social Media; Modeling and Simulation; Artificial Vision; Hard and Soft Work Skills.

by Tateo Giovanni Battista

_____________________________________________________________________________

TILLL~Blog © October 17, 2021

domenica 3 ottobre 2021

Knowledge sharing before the 2.0 era

{La condivisione della conoscenza prima dell'era 2.0}



  Before the advent of the web and the invention of social media, that is the so-called 2.0 technology, the possibility that people had to interact, to compare and collaborate was conditioned to sharing the same physical space or to the use of media conventional communication, such as telephone or post.
  {Prima dell'avvento del web e dell'invenzione dei media di tipo sociale, ossia la cosiddetta tecnologia 2.0, la possibilità che le persone avevano per interagire, per confrontarsi e collaborare era condizionata alla condivisione dello stesso spazio fisico oppure all’utilizzo dei mezzi di comunicazione convenzionali, come per esempio il telefono oppure la posta}


   It is easy to understand that the possibility of expressing one's opinions, of obtaining answers to one's questions, and of finding people who shared the same ideas and passions, was very low, especially if we compare these possibilities to those of today, made available by modern communication technologies.

  {Si intuisce facilmente che la possibilità di esprimere le proprie opinioni, di ottenere risposte alle proprie domande, e di trovare persone che condividessero le stesse idee e passioni, era molto bassa, specialmente se tali possibilità le rapportiamo a quelle odierne, messe a disposizione dalle moderne tecnologie di comunicazione}

"What holds collective intelligence together is not the relatively static possession of knowledge, but the social process of acquiring knowledge as dynamic and participatory, which continually tests and reaffirms the bonds of the group."

"Ciò che tiene unita ­una intelligenza coll­ettiva non è il posse­sso del sapere, relativamente static­o,
ma il processo so­ciale di acquisizione­ della conoscenza in quanto dinamico e­ partecipativo,
che continuamente mette al­la prova e riafferma i legami d­el gruppo"


(Henry Jen­kins, Cultura converg­ente)


Hashtag keywords: #socialMedia #web10 #socialmedia #web20 #collectiveIntelligence #TateoBlog #TILLL


Extract from:Collective intelligence in the digital age, TILLL-Learning


_____________________________________________________________________________

 Tateo’s Interdisciplinary Lifelong Learning Project

T I L L L

LEARNING - BLOG - COMMUNITY

Learning, knowledge sharing and Communities engagement about: Artificial Intelligence, Augmented / Virtual / Mixed Reality, Automation, Electronics, Computer Science and Information Technology, Mobile Devices, Problem Solving, Readings, Social Media, Simulation, Artificial Vision, Work and Soft Skills

by Tateo Giovanni Battista

_____________________________________________________________________________

TILLL~Blog © October 2, 2021

domenica 25 febbraio 2018

Social Media - Latest updates



Aggiornamenti recenti della sezione Social media di TateoBlog. Nell'elenco puntato qui sotto riporto gli ultimi aggiornamenti della sezione tematica del mio blog, che ho dedicato ai Social Media, ossia a quell'insieme di­ tecnologie e pratiche online per la con­divisione di contenuti utilizzando i nuovi i nuovi media basati ­sulla rete. Questa disciplina, attraverso la fusione tra sociologia e tecnologia, permette di stabilire dei nuovi modelli di relazione, sia di tipo p­ersonale che lavorativo.
  • Il blog. 05/12/2017, il blog è una delle applicazioni più interessanti del web 2.0 per chi come me ha  voglia di scrivere e condividere in rete i propri interessi e le proprie passioni. Per comunicare efficacemente in rete è necessario possedere competenze specifiche, come per esempio lo storytelling, la narratologia e la retorica. Per saperne di più sulla pratica del blogging e sull’arte dello storytelling, prosegui su: Blogging, storytelling e retorica
    tateoblog.blogspot.com/2016/01/la-retorica.html 
  • Web 2.0. 17/05/2017, il passaggio dal paradigma statico a quello dinamico, ossia la tecnologia Web 2.0, ha fornito un apporto fondamentale per lo sviluppo dei social media. Per saperne di più sul nuovo paradigma del web, prosegui su: Il paradigma dinamico del web 2.0
    tateoblog.blogspot.com/2012/02/internet-1.html
  • Da atomi a bit. 25/04/2017, questa citazione è molto di effetto e rende l'idea di come sia cambiato il mondo negli ultimi 10 anni, casomai qualcuno non se ne fosse ancora accorto. Per saperne di più sulla rivoluzione digitale che stiamo vivendo, prosegui su: Da atomi a bits
    tateoblog.blogspot.com/2012/02/internet-1.html
  • Open enterprise. 12/04/2017, la facilità di comunicazione globale resa possibile oggi dagli strumenti del web, rappresenta per le aziende una nuova opportunità che si fonda sulla collaborazione di risorse umane. Per saperne di più sulle pratiche collaborative messe a disposizione dal paradigma 2.0 del web, prosegui su: Intelligenza collettiva nell’era digitale
    tateoblog.blogspot.com/2014/03/sm3-il-crowdsourcing.html

Seguimi su: LinkedIn | Facebook | Twitter | Google+ | Instagram | AboutMe |
Contatti: ­tateogb@libero.it­ (e-mail) | 
388–8419726 (mobile o WhatsApp) |­ giovannibattistatateo (Skype) |



Pubblicazione: del 25/02/18

mercoledì 1 febbraio 2012

SM-02 Il paradigma dinamico del Web 2.0


Il passaggio dal paradigma di programmazione statico a quello dinamico, ossia la tecnologia Web 2.0, ha fornito un apporto fondamentale per lo sviluppo dei Social Media, dando vita ad una miriade di nuovi strumenti che stanno ridisegnando il modo di relazionarsi, di comunicare, di lavorare, di vivere.
#socialmedia, #web20, #socialnetworking, #professionalnetworking, #collaborative, #blog,

La pagina Web è l'unità di base del World Wide Web. Essa contiene al suo interno informazioni espresse per mezzo di testi, immagini, suoni o video. Una volta che la pagina web è stata pubblicata, l'utente del web può accedere a questi contenuti per mezzo di un browser.

La maggior parte dei servizi telematici offerti da internet funzionano secondo una architettura del tipo client-server. Per questo motivo i linguaggi di scripting si dividono in due fondamentali famiglie:
  • I linguaggi di scripting client-side sono linguaggi dal lato client ossia dal lato dell'utente che visualizza la pagina. Generalmente il dinamismo che si conferisce con queste porzioni di scripting interessano aspetti estetici della pagina; Esempi tipici di questi linguaggi sono il Javascript oppure il VBScript. Il codice di questi linguaggi può essere integrato al codice HTML della pagina, oppure può essere inglobato in veri e propri programmi, che sono interpretati dal browser, come avviene per esempio per le Java Applet.
  • I linguaggi di scripting server-side definiscono la parte di programmazione che risiede sul server e non integrata nella pagina HTML visualizzata dal browser del client. Quindi il programma è eseguito dal server ed al client viene restituito soltanto il risultato. Esempi di linguaggi sono PHP, Active Server Pages, Java Server

Le pagine web si differenziano fondamentalmente in due tipologie:
- le pagine web statiche
- le pagine web dinamiche
Inizialmente, quando Internet nacque tutte le pagine erano statiche. Le informazioni nelle pagine web statiche sono di solito collegate per mezzo di collegamenti ipertestuali, che possono rimandare a contenuti presenti nella stessa pagina, oppure possono collegare altre pagine web. Il loro contenuto non cambia se non quando il progettista non inserisce altri contenuti web a livello di codice.
Le pagine web dinamiche rappresentano la evoluzione di quelle statiche, elevando il grado di interattività con l'utente. Una pagina web dinamica è una pagina web il cui contenuto è, in tutto o in parte, generato sul momento dal server e può essere quindi diversa ogni volta che viene richiamata.
Per esempio una pagina web dinamica potrebbe essere la rappresentazione verso l'utente di un database di contenuti che può variare dinamicamente come avviene per i siti di commercio elettronico o per gli sportelli online delle banche.

La realizzazione delle pagine web statiche costituisce il paradigma della programmazione web statica. Una pagina web statica integra semplicemente codice HTML (HyperText Markup Language) o XHTML (eXtensible HyperText Markup Language) ed eventualmente CSS (Cascading Style Sheets) se essa integra fogli di stile.
Una pagina web statica è essenzialmente un file contenente testo scritto in un linguaggio non formale, contenuto nei tag scritti in un linguaggio formale, l'HTML. Questo linguaggio non può essere chiamato di programmazione, in quanto in esso mancano tutti i costrutti quali: tipo di dato, variabile, struttura dati, espressioni condizionali, funzioni, etc.

La realizzazione delle pagine dinamiche costituisce il paradigma della programmazione web dinamica. Una pagina web dinamica si realizza integrando al codice HTML dei specifici linguaggi di programmazione detti Linguaggi di Scripting. Essi sono linguaggi ad alto livello, ossia facilmente comprensibili da un essere umano.

Il Web 2.0. Il termine Web 2.0 indica l’insieme delle applicazioni on-line che permettono un elevato livello di integrazione tra l’utente ed il sito web. Esempi di Web 2.0 sono i blog, i forum, le chat, i wiki, le piattaforme di condivisione, i social networking. La differenza sostanziale del Web 2.0 rispetto alla versione precedente (la 1.0) non consiste nella tecnologia telematica di comunicazione, che è rimasta invariata (TCP/IP e HTTP), bensì nella tecnica di programmazione web e le relative applicazioni, infatti esse afferiscono al paradigma del web dinamico in contrapposizione a quello statico.

Social Networking. ­Importanza di avere un profilo digitale ­per avere visibilità su Internet e per s­fruttare le potenzialità delle reti soci­ali. I miei social networks : AboutMe, A­nobii, Facebook, Google+, Instagram, Pe­arltree. [4]. Se vuoi approfondire questo aspetto ti suggerisco di leggere la seguente pagina del mio diario:
  • SM-03 Usare i social media dalla parte del manico.

Professional Networking. Con il termine Professional Networking s­i intende l'uso sempre più diffuso delle­ reti sociali in ambito professionale (b­usiness professional). Ecco di seguito a­lcuni esempi di siti di professional net­working in cui mi sono imbattuto: Ecadem­y (SunZu); h2Biz; Inspect; Linked­In; Kublay; Naymz; V­iadeo.

Collaborative models. Le nuove tecnologie hanno dato un apporto enorme al superamento dei vincoli fisici delle persone. I paradigmi culturali, scientifici, sociali e politici sono cambiati in funzione delle nuove potenzialità del web sociale. Nuovi fenomeni come la “intelligenza collettiva” ed il “crowdsourcing” hanno fatto la loro comparsa. Se vuoi approfondire questi aspetti del web 2.0 e conoscere le teorie ed i concetti che sono alla base dell’origine di questi fenomeni, ti invito a proseguire la consultazione del mio blog con la lettura della seguente pagina:
  • SM-05 Intelligenza collettiva nell’era digitale

Blogging. La utilizzazione di un blog ­è il mezzo più efficace per far conoscer­e le proprie passioni, i propri interess­i e per condividere le esperienze ed i ­percorsi formativi. Quale metodo può esse­re migliore di un diario pubblico usato ­per far conoscere agli altri quello di c­ui ci occupiamo?
Se vuoi saperne di più ed imparare le regole per diventare un bravo blogger ti invito a proseguire la consultazione del mio blog con la lettura della seguente pagina che ho dedicato appositamente a questo proposito.
  • SM-07 Blogging, storytelling e retorica

Social Media marketing. Il social media marketing è quella branca del marketing che si occupa di generare visibilità su social media, comunità virtuali e aggregatori 2.0. Il Social Media Marketing racchiude una serie di pratiche che vanno dalla gestione dei rapporti online (PR 2.0) all'ottimizzazione delle pagine web fatta per i social media (SMO, Social Media Optimization). Il termine viene, infatti, comunemente usato per indicare la gestione della comunicazione integrata su tutte le diverse piattaforme che il Web 2.0 ha messo e mette continuamente a disposizione (siti di social networking, foto video e slide sharing, comunità 2.0, wiki, etc.). La caratteristica di queste piattaforme è che la proprietà delle stesse non è dell'azienda (o persona) che intende instaurare tali relazioni.

Se vuoi esaminare i Social Media da un punto di vista generale ti invito a proseguire la tua navigazione con la seguente pagina del mio diario che ho dedicato che contiene una descrizione generale dell’argomento, ed i collegamenti a tutti le altre pagine del mio blog che ne sviscerano gli aspetti più interessanti:

Mi auguro che le note e le riflessioni che ho raccolto in questa pagina del mio diario siano state di tuo gradimento ed abbiano stimolato il tuo interesse. Al fine di coltivare la virtuosa pratica della condivisione della conoscenza, tipica del social networking, mi farebbe piacere ricevere un tuo commento o critica. Puoi utilizzare il form che preposto in fondo ad ogni pagina del mio blog, oppure puoi utilizzare uno dei seguenti media sociali o contatti personali.
  • E-mail: ­tateogb@libero.it­
  • Skype­ ID : giovannibattistatateo
  • ­Twitter­: @­tateogb
  • Tel: 388/8419726

Ultimo aggiornamento.
16/05/2017

Translate

📚🚀🔥 La distruzione della conoscenza

  ♾️ TILLL > 🏠 Home > 📝 TateoBlog   > 📚🚀🔥  La distruzione della conoscenza   👈 Sei qui #readings #SciFi #dystopian #Bradbu...

Most popular posts in the last week.