§1.1. Il nuovo criterio (Cap. 1).
In the first eras of industrialization, the resulting prosperity was a guarantee for everyone, both for the entrepreneur who generated the work, and for the workers who worked thanks to the company. In recent times, due to the speed with which technologies and the economy evolve, the future always remains uncertain and everyone, both entrepreneurs and workers, are constantly oppressed by the fear of suddenly losing well-being and social stability.
Nelle prime ere della industrializzazione, la prosperità che ne derivava era una garanzia per tutti, sia per l'imprenditore che generava il lavoro, sia per gli operai che grazie all'impresa lavoravano. Nei tempi recenti, a causa della velocità con cui la tecnologie e l'economia evolve, il futuro rimane sempre incerto e tutti, sia gli imprenditori che gli operai, sono costantemente oppressi dalla paura di perdere all'improvviso il benessere e la stabilità sociale.
«La prosperità non è una garanzia di lavoro; i licenziamenti procedono anche quando l'economia è in piena espansione (...) Questo paradosso è il triste prezzo che dobbiamo pagare in cambio di un'economia dinamica come la nostra»
«Non c’è modo di offrire a un’azienda la tua fedeltà e di aspettarti che sarà contraccambiata. Perciò ognuno di noi sta diventando una sorta di micro-impresa in proprio all’interno dell’azienda: devi essere in grado di far parte di un team, ma anche essere pronto ad andartene e a essere autosufficiente»
«Per avere successo è necessario qualcosa di più dell’eccellenza intellettuale o della perizia tecnica (...) Qualità interiori come l’elasticità e l’iniziativa, l’ottimismo è l’adattabilità, stanno oggi assumendo un nuovo valore.»
§1.2. Skills to excel, IQ limits and expertise (Chapter 2).
Competenze per eccellere, limiti del QI ed expertise (Capitolo 2).
Ability to negotiate and peacemaker between two parties competing for reason. First of all, it is necessary to recognize critical and tense situations, which could quickly escalate into disaster. The skill is to get the opposing sides to come together instead of colliding.
Capacità di negoziatore e di pacificatore tra due parti che si contendono la ragione. Innanzitutto bisogna riconoscere le situazioni critiche e carica di tensione, che potrebbe rapidamente degenerare in un disastro. L'abilità consiste nel portare le parti contrapposte ad unirsi invece di scontrarsi.
Throughout history the skills that have been considered to evaluate excellence. During Taylorism, man's work was measured as a function of the automatic work done by machines. Later, the intellectual quotient (IQ) and therefore the intrinsic capacities of the human mind were considered. Later, in addition to IQ, personality and character were also considered. Regardless of intellectual abilities, empathy, self-discipline and initiative began to be considered as key skills for success.
Nel corso della storia le competenze che sono state considerate per valutare l'eccellenza. Durante il taylorismo il lavoro dell'uomo veniva misurato in funzione del lavoro automatico svolto dalle macchine, In seguito fu considerato il quoziente intellettivo (QI) e quindi le capacità intrinseche della mente umana. In seguito, oltre al QI fu considerato anche la personalità ed il carattere. A prescindere dalle capacità intellettuali cominciarono ad essere considerate come competenze chiave per il successo: l'empatia, l'autodisciplina e l'iniziativa.
According to this new current of thought, the term "competence" means a personality character or a set of habits of the individual that allows him to achieve greater performance than what can already be obtained with the maximum effort.
Secondo questa nuova corrente di pensiero, col termine "competenza" si intende un carattere della personalità o un insieme di abitudini dell'individuo che gli permette di ottenere prestazioni maggiori rispetto a quanto ottenibile già con il massimo impegno.
Ability to get in tune with the interlocutors, to understand their needs, to read their emotions allow those who have them to be more successful regardless of IQ.
Capacità di entrare in sintonia con gli interlocutori, di comprenderne i bisogni , di leggerne le emozioni permettono a chi le possiede di riscuotere più successo a prescindere dal QI.
Expertise. Another skill that determines success is the ability to use one's technical expertise and experience to solve difficult situations in which common sense is required more than a rigorous scientific evaluation. The term "expertise" refers to a combination of common sense and experience, that is, the knowledge that we accumulate by doing a certain job for a long time. It should be noted that it is not enough to possess the expertise, but it is necessary to know how to translate it into something that is distinguishable and salable. The experience must not only serve to solve problems, but above all to deal with and manage interpersonal relationships with the other people involved.
Expertise. Una altra competenza che determina il successo è la capacità di mettere a frutto la propria perizia tecnica ed esperienza per risolvere situazioni difficili in cui più di una valutazione scientifica e rigorosa occorre una applicare il buon senso. Col termine "expertise" s'intende una combinazione tra il buon senso e l'esperienza, ossia le conoscenze che accumuliamo eseguendo per lungo tempo un determinato lavoro. Si osservi che non è sufficiente possedere l'expertise, ma occorre saperla tradurre in qualcosa che sia distinguibile e vendibile. L'esperienza non deve servire solo per risolvere i problemi, ma sopratutto per trattare e gestire i rapporti interpersonali con le altre persone coinvolte.
Emotional intelligence and emotional competence. The abilities that refer to emotional intelligence work in synergy with the cognitive ones; whoever is capable of excellent performance has both. Those who are intelligent but cannot control their emotions behave like a fool. Emotional intelligence is needed to get the most out of our talents. In competences, the watershed is between mind and heart, that is, between cognition and emotion. For example in the field of communication, the effectiveness of our message lies in the ability to predict and evaluate the reactions of the public and to adapt the presentation of the message in order to obtain a positive and, for example, non-conflictual emotional impact. Emotional intelligence indicates our potential, while emotional competence demonstrates how much of that potential we have been able to translate into real skills and implement at work.
Intelligenza emotiva e competenza emotiva. Le capacità che fanno capo all'intelligenza emotiva funzionano in sinergia con quelle cognitive; chi è capace di prestazioni eccellenti dispone di entrambe. Chi è intelligente ma non riesce a tenere sotto controllo le proprie emozioni si comporta alla stregua di uno stupido. La intelligenza emotiva serve per ottenere il massimo dai nostri talenti. Nelle competenze lo spartiacque si trova fra mente e cuore, ossia fra cognizione ed emozione. Per esempio in ambito di comunicazione, l'efficacia del nostro messaggio risiede nell'abilità di prevedere e valutare le reazioni del pubblico e di adeguare la presentazione del messaggio in modo da ottenere un impatto emotivo positivo e, per esempio, non conflittuale. L'intelligenza emotiva indica le nostre potenzialità, mentre la competenza emotiva dimostra quanto di quella potenzialità siamo riusciti a tradurre in reali capacità ed a mettere in atto sul lavoro.
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§1.3 Valutazione precisa delle competenze "soft" (Capitolo. 3).
§2. PADRONANZA DI SE' (PARTE SECONDA).
§2.1. LA GUIDA INTERIORE (Capitolo 4).
§2.2. PADRONANZA DI SE' (Capitolo 5).
§2.3. MOTIVAZIONE (Capitolo 6)
§3. ABILITA' SOCIALI (PARTE TERZA).
§3.3. COLLABORAZIONE, SQUADRE E QI DEI GRUPPI (Capitolo 9).
§4. UN NUOVO MODELLO DI APPRENDIMENTO (PARTE QUARTA).
§4.1. L'ERRORE DA UN MILIARDO DI DOLLARI (Capitolo 10).
§4.2. LE PRASSI OTTIMALI (Capitolo 11).
«Un'organizzazione può aiutare i propri dipendenti a migliorare le proprie competenze emotive ... creando una atmosfera che gratifichi, addirittura che celebri, questo miglioramento di sé.» [p. 326]
§5. L'ORGANIZZAZIONE INTELLIGENTE SUL PIANO EMOTIVO (PARTE QUINTA).
§5.1. IL POLSO DELL'ORGANIZZAZIONE (Capitolo 12).
«Molte organizzazioni non raggiungono la massima efficienza perché sono carenti in uno o più delle seguenti competenze collettive: auto-consapevolezza emotiva, realizzazione,adattabilità, autocontrollo, integrità, ottimismo, empatia, sfruttamento della diversità, consapevolezza politica, influenza, costruzione di legami.» [p. 332]
«Qui da noi ci sono due modi per essere licenziati. Il primo è quello di non raggiungere gli obiettivi di profitto prefissati. Il secondo è quello di mentire. Ma il modo più veloce è certamente quello di mentire sui propri risultati» (Wayne Calloway, presidente alla PepsiCo)
(12.6b)
«Nel momento in cui il ritmo, la complessità e le esigenze del lavoro si intensificano, le persone si sentono sopraffatte. L’aumento del carico di lavoro erode il tempo libero durante il quale l’individuo può recuperare. Lo sfinimento si accumula e il lavoro ne soffre»
(12.6c)
#responsabilità #flessibilità #innovazione #microGestione «Quando si deve rispondere del proprio lavoro ma si ha poca voce in capitolo su come farlo, quando i dipendenti intravedono il modo migliore per svolgere meglio i propri compiti ma sono trattenuti dalla presenza di rigide regole, si accusa una diminuzione della responsabilità, della flessibilità e dell’innovazione. La micro gestione comporta frustrazione.»
(12.7e)
#problemSolving #comportamenti #competenze #dinamicheUmane #apprendimentoOrganizzativo
«É inutile cercare di risolvere con la tecnologia o la struttura un problema che in realtà riguarda le persone.» (Nick Zeniuk, presidente della Interactive Learning Labs negli anni Novanta)
La citazione di Nick Zeniuk, che è noto soprattutto per il suo lavoro sull’apprendimento organizzativo e il project-based learning, sottolinea che molti problemi non dipendono dalla tecnologia o dall’organizzazione, ma dalle persone che li affrontano. Tentare di risolverli solo con strumenti tecnici o cambiamenti strutturali è inutile se non si considerano i comportamenti, le competenze e le dinamiche umane alla base del problema.
L’apprendimento organizzativo è un processo attraverso cui un’organizzazione acquisisce, sviluppa e applica conoscenze, competenze e pratiche per migliorare la propria capacità di adattarsi e affrontare i cambiamenti. Si basa sull’idea che le organizzazioni, proprio come gli individui, possano imparare e evolversi nel tempo. Questo tipo di apprendimento implica il cambiamento delle mentalità e dei comportamenti collettivi, favorendo la creazione di un ambiente che incoraggi la condivisione delle conoscenze e la riflessione continua.
(12.8.g,i,m)
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«Esercitarci a esprimere ciò che pensiamo e sentiamo, ma non diciamo ad alta voce, ci consente di comprendere i sentimenti e gli assunti nascosti che altrimenti potrebbero creare rancori inspiegabili e sconcertanti impasse. (…) In un certo senso, le conversazioni reali sono quelle interiori, se non altro perché rivelano come le persone pensino e si sentano davvero riguardo agli eventi in corso. (…) Le radici del conflitto, come pure l’inizio dell’autentica collaborazione, vanno ricercate in questa conversazione profonda. Per riuscire a fare ciò occorre auto consapevolezza, empatia ed abilità sociali.»
La citazione sottolinea l’importanza di riconoscere e dare voce ai nostri pensieri e sentimenti inespressi. Spesso, le emozioni non espresse possono trasformarsi in rancori o ostacoli alla comunicazione. Le conversazioni interiori rivelano le vere percezioni delle persone sugli eventi, e comprendere queste dinamiche profonde è essenziale sia per risolvere i conflitti sia per costruire collaborazioni autentiche.
Per riuscire in questo processo, sono fondamentali tre competenze:
• Auto-consapevolezza: la capacità di riconoscere e comprendere le proprie emozioni, pensieri e reazioni, permettendo una maggiore chiarezza nel comunicare con gli altri.
• Empatia: la capacità di comprendere e condividere i sentimenti altrui, facilitando connessioni più profonde e costruttive.
• Abilità sociali: l’insieme delle competenze comunicative e relazionali che permettono di interagire efficacemente con gli altri, gestendo conflitti e costruendo relazioni positive.
Queste capacità aiutano a trasformare le incomprensioni in occasioni di crescita e dialogo.
(12.9.d,f,g)
«Se qualcosa non funziona, se ci sono cattive notizie, è meglio saperle prima possibile. (…) Ma affinché la gente condivida una realtà spiacevole non deve avere paura (…) Tutti devono avere la possibilità di dire quello che hanno in mente, ed i dirigenti non devono pensare di avere tutte le risposte. »
§5.2. IL CUORE DELLA PRESTAZIONE (Capitolo 13).
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