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venerdì 6 dicembre 2024

Il futuro del Social Networking

TILLL / social media / web 2.0 / social networking

I progressi del social networking fino ad oggi sono stati sorprendenti e, proprio per questo, è naturale chiedersi cosa ci riserverà il futuro. La tendenza attuale suggerisce che il social networking continuerà a crescere, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio e diversificato.

L’evoluzione di questo fenomeno dipenderà da diversi fattori, tra cui le abitudini digitali delle persone e lo sviluppo di tecnologie come i social media, il web e i dispositivi mobili. Anche se è difficile immaginare con precisione quale forma assumerà il social networking, è chiaro che la natura umana non potrà più prescindere dal tipo di interazione e aggregazione che queste piattaforme offrono.

Se c'è un fenomeno che può essere previsto con certezza per il futuro del social networking è la sua settorializzazione, ossia il processo mediante il quale un fenomeno o una realtà ampia viene suddivisa in ambiti più specifici e mirati. Applicato al social networking, significa che le piattaforme stanno diventando sempre più specializzate per rispondere a interessi, esigenze o comunità specifiche.

Ad esempio, invece di avere un unico social network che cerca di servire tutti gli utenti indistintamente, nascono piattaforme dedicate a nicchie particolari: social per professionisti (come LinkedIn), per appassionati di fotografia (Instagram), per gamer (Twitch o Discord), o per specifiche comunità culturali o geografiche. Questo processo permette di creare spazi virtuali più mirati, dove le persone possono interagire con altri che condividono interessi simili o obiettivi comuni.

Si osservi che la frammentazione dei social network non è un segno di declino, ma piuttosto un adattamento all'enorme diversità di bisogni degli utenti.

Alle persone piace passare il tempo con chi condivide gli stessi interessi, leggere contenuti che parlano del proprio mondo, essere informati su novità e sevizi di proprio interesse. Ecco quindi che, in corrispondenza di queste nicchie si vengono a formare delle vere e proprie community.

MySpace, un tempo è stato uno dei principali social network, ha vissuto una parabola interessante. Nato nel 2003 e divenuto particolarmente popolare tra il 2005 e il 2008, era considerato una piattaforma innovativa, soprattutto per il focus sulla musica e sulla personalizzazione dei profili. Tuttavia, con l'ascesa di concorrenti come Facebook e Twitter, ha rapidamente perso rilevanza.

#socialNetworking #web20 #community #future #myspace #Facebook #twitter #linkedin #instagram #twitch #discord

https://tateoblog.blogspot.com/p/sm3-il-paradigma-dinamico-del-web-20.html

domenica 2 gennaio 2022

TILLL-Community as mean to build a network of TILLL project followers.

TILLL-Community come mezzo per costruire una rete di followers del progetto TILLL.


  Community. It would be a huge waste if only I benefited from the efforts made for the construction and management of the interdisciplinary Lifelong Learning project. On the other hand, one of the founding principles of the project is, precisely, the sharing of knowledge. But, it should be noted that, in order to share something with others, you need places where you can meet to learn, exchange opinions, and discuss. Now, in the web 2.0 era, these virtuous activities can be carried out online through a community, i.e. through the construction of a group of Internet users who, meeting virtually on a website, have the opportunity to exchange messages and participate in forums. for discussion on topics of common interest.
  Community. Sarebbe uno spreco immane se dell'impegno profuso per la costruzione e la gestione del progetto di Lifelong Learning interdisciplinare ne beneficiassi solo io. D'altronde uno dei princìpi fondanti del progetto è, per l'appunto, la condivisione della conoscenza. Ma, si osservi che, per condividere qualcosa con gli altri servono dei luoghi dove potersi incontrare per apprendere, scambiare opinioni, e discutere. Orbene, nell'era web 2.0 queste attività virtuose possono essere svolte on-line per mezzo di una community, ossia attraverso la costruzione di un gruppo di utenti di Internet che incontrandosi virtualmente su un sito internet hanno la possibilità di scambiarsi messaggi e partecipare a forum di discussione su argomenti di comune interesse. 

  Social Networking. For this reason I have created a series of pages dedicated to the TILLL project on the main social networks, sharing and microblogging sites. The publication on these social pages of public posts dedicated to the most recent updates of the project, allows anyone, first of all to become aware of the project, and then to follow it, staying constantly updated with its evolution and the latest news.
  These places of sharing allow, above all, any Internet user to know the project, its values ​​and its founding principles. Those who recognize themselves in this project can decide to follow the activities of these pages by becoming part of the community.
  The construction of a network of community contacts can also develop actively through the promotion of the TILL project within existing communities that deal with topics. In fact, this community is predictably frequented by users who may also be interested in the TILLL project.
  All these posting and buzzing activities aim to grow the community by expanding the boundaries of the network of its contacts.

  Social Networking. Per questo motivo ho creato una serie di pagine dedicate al progetto TILLL sui principali social networks, siti di condivisione e di microblogging. La pubblicazione su queste pagine social di post pubblici dedicati agli aggiornamenti più recenti del progetto, permette a chiunque, innanzitutto di venire a conoscenza del progetto, e poi di seguirlo restando costantemente aggiornato con la sua evoluzione e le ultime novità. 
  Questi luoghi di condivisione permettono innanzitutto a qualunque utente della rete Internet di conoscere il progetto, i suoi valori ed i princìpi fondanti. Chi si riconosce in questo progetto può decidere di seguire le attività di queste pagine incominciando a far parte della community.
  La costruzione di una rete di contatti della community può svilupparsi anche in modo attivo attraverso l'attività di promozione del progetto TILL all'interno di community già esistenti e che trattano argomenti. Infatti tale community prevedibilmente sono frequentate da utenti che potrebbero essere interessati anche al progetto TILLL.
  Tutte queste attività di posting e buzzing hanno l'obiettivo di far crescere la community espandendo i  confini della rete dei suoi contatti.

  Posting and Buzzing. The activity of sharing the most recent updates takes place through the publication of short articles called "posts" on the official blog of the project (>>>), on a series of Facebook pages dedicated to the project (>>>), on a page LinkedIn dedicated to the TILLL project (>>>), on a series of Pinterest boards dedicated to the project (>>>), on my Instagram account (>>>), and on my Twitter account (>>>).
   At the same time, the posts that are published on the official channels of the project are promoted (buzzing) on thematic groups of LinkedIn and Facebook appropriately selected according to the topic covered by the post. The posts are also addressed to specific Twitter and Instagram mailing lists. 
  Posting and Buzzing. L’attività di condivisione degli aggiornamenti più recenti avviene attraverso la pubblicazione di brevi articoli detti "post" sul blog ufficiale del progetto (>>>), su una serie di pagine di Facebook dedicate al progetto (>>>), su una pagina di LinkedIn dedicata al progetto TILLL (>>>), su una serie di bacheche di Pinterest dedicate al progetto (>>>), sul mio account Instagram (>>>), e sul mio account di Twitter (>>>).
  Contemporaneamente i post che sono pubblicati sui canali ufficiali del progetto, sono promossi (buzzing) su gruppi tematici di LinkedIn e Facebook opportunamente selezionati in funzione dell'argomento trattato dal post. I post sono anche indirizzate a specifiche liste di distribuzione di Twitter ed Instagram.

Hashtag keywords: #community #networking #linkedIn #Facebook #instagram #pinterest #twitter #blogspot #TateoBlog #TILLL

Extract fromTateo’s Interdisciplinary Lifelong Learning Project, TILLL-Learning.

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Tateo’s Interdisciplinary Lifelong Learning Project
T I L L L
LEARNING - SHARING - NETWORKING
Learning, knowledge sharing and communities engagement about:
Artificial Intelligence; Augmented, Virtual and Mixed Reality; Automation; Electronics; Computer Science and Information Technology; Mobile Technologies; Problem Solving; Readings; Social Media; Modeling and Simulation; Artificial Vision; Hard and Soft Work Skills.
by Tateo Giovanni Battista
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TILLL~Blog © January 2, 2022

sabato 19 giugno 2021

Blog


Hashtag keywords#socialMedia #storytelling #blog #microblogging #twitter #rhetoric #narratology #TateoBlog #TILLL

Extracted from: Tateo~Learning > SM.3.4. BLOGGING, STORYTELLING AND RETORICS

giovedì 7 dicembre 2017

Il blog


05/12/2017, il blog è una delle applicazioni più interessanti del web 2.0 per chi come me ha  voglia di scrivere e condividere in rete i propri interessi e le proprie passioni. Per comunicare efficacemente in rete è necessario possedere competenze specifiche, come per esempio lo storytelling, la narratologia e la retorica.


mercoledì 6 dicembre 2017

Home Page

1.0 - 06/22/2017

TATEOBLOG.
TateoBlog è il mio diario elettronico attraverso il quale annoto e condivido sulla rete le mie attività di Lifelong Learning atte a consolidare le mie competenze e, contemporaneamente, ad acquisirne di nuove. Al mio blog ho voluto appositamente attribuire un carattere ed una struttura multidisciplinare.

HOME PAGE.
Questa è la pagina principale del blog in cui troverete sempre in evidenza l'ultimo aggiornamento in ordine di tempo. Inoltre, classificati per ognuna delle sezioni tematiche in cui ho suddiviso il blog, troverete anche i riferimenti agli aggiornamenti più recenti, in modo che, accedendo periodicamente a questa home page, possiate controllare agevolmente le ultime novità selezionando gli argomenti di maggior interesse per voi.

ULTIMO AGGIORNAMENTO.
In questa sezione della Home Page troverete sempre il riferimento all'aggiornamento più recente del blog.
Il blog.
05/12/2017, il blog è una delle applicazioni più interessanti del web 2.0 per chi come me ha  voglia di scrivere e condividere in rete i propri interessi e le proprie passioni. Per comunicare efficacemente in rete è necessario possedere competenze specifiche, come per esempio lo storytelling, la narratologia e la retorica.

AGGIORNAMENTI RECENTI.
In seguito, per ognuna delle sezioni tematiche in cui ho suddiviso il mio blog, ne riassumo gli aggiornamenti più recenti.
Social media. Nell'elenco puntato qui sotto sono elencati gli ultimi aggiornamenti della sezione tematica del mio blog, che ho dedicato ai Social Media, ossia a quell'insieme di­ tecnologie e pratiche online per la con­divisione di contenuti utilizzando i nuovi i nuovi media basati ­sulla rete. Questa disciplina, attraverso la fusione tra sociologia e tecnologia, permette di stabilire dei nuovi modelli di relazione, sia di tipo p­ersonale che lavorativo.
  • Il blog. 05/12/2017, il blog è una delle applicazioni più interessanti del web 2.0 per chi come me ha  voglia di scrivere e condividere in rete i propri interessi e le proprie passioni. Per comunicare efficacemente in rete è necessario possedere competenze specifiche, come per esempio lo storytelling, la narratologia e la retorica. (prosegui su Blogging, storytelling e retorica, TateoBlog)
  • Web 2.0. 17/05/2017, il passaggio dal paradigma statico a quello dinamico, ossia la tecnologia Web 2.0, ha fornito un apporto fondamentale per lo sviluppo dei social media. (prosegui su Il paradigma dinamico del web 2.0, TateoBlog)
  • Da atomi a bit. 25/04/2017, questa citazione è molto di effetto e rende l'idea di come sia cambiato il mondo negli ultimi 10 anni, casomai qualcuno non se ne fosse ancora accorto. (prosegui su Da atomi a bits, TateoBlog)
  • Open enterprise. 12/04/2017, la facilità di comunicazione globale resa possibile oggi dagli strumenti del web, rappresenta per le aziende una nuova opportunità che si fonda sulla collaborazione di risorse umane.  (prosegui su Intelligenza collettiva nell’era digitale, TateoBlog)
Keep in touch. Mi auguro che le note e le riflessioni che ho raccolto in questa pagina del mio diario siano state di tuo gradimento ed abbiano stimolato il tuo interesse. Al fine di coltivare la virtuosa pratica della condivisione della conoscenza, che è una delle prerogative del social networking, mi farebbe piacere conoscere la tua opinione a riguardo, anche, anzi soprattutto, se si tratta di una critica. Puoi lasciarmi un commento direttamente qui in fondo al post, oppure puoi utilizzare uno dei seguenti riferimenti per contattarmi personalmente.
E-mail: ­tateogb@libero.it­
Skype­ ID : giovannibattistatateo
­Twitter­: @­tateogb
Tel: 388/8419726

venerdì 22 gennaio 2016

BLOG (SM.3.4)

Tateo’s Interdisciplinary Lifelong Learning Project
T I L L L
LEARNING - SHARING - NETWORKING
Learning, knowledge sharing and Communities engagement about:
Artificial Intelligence, Extended / Augmented / Virtual / Mixed Reality (XR/AR/VR/MR), Automation, Electronics, Computer Science and Information and Communication Technology, Mobility, Problem Solving & Innovation, Readings, Social Media, Digital Modeling and Simulation, Computer Vision, Work and Soft Skills, Railway.
by Tateo Giovanni Battista
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LEARNING
SOCIAL MEDIA
Social media manager, digital revolution, Web 2.0, social networking, professional networking, blog, storytelling, collective intelligence, social media marketing, personal branding, web content publishing.

Blogging, Storytelling and Rhetoric.

Blogging, Storytelling e Retorica.

Hashtag keywords#socialMedia #storytelling #blog #microblogging #twitter #rhetoric #narratology #TILLL #TateoBlog

SummaryThe blog is one of the most interesting web 2.0 applications for those who, like me, want to write and share their interests and passions online. To communicate effectively online it is necessary to have specific skills, such as storytelling, narratology and rhetoric

Il blog è una delle applicazioni più interessanti del web 2.0 per chi, come me, ha voglia di scrivere e condividere in rete i propri interessi e le proprie passioni. Per comunicare efficacemente in rete è necessario possedere competenze specifiche, come per esempio lo storytelling, la narratologia e la retorica.


You are here: <TILL> - <LEARNING> - <SOCIAL MEDIA> - <BLOG>

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§1. Blog.

Nel gergo di internet, un blog è un particolare tipo di sito web in cui i contenuti sono visualizzati in ordine anti-cronologica, ossia dal più recente al più remoto nel tempo. Gli autori del blog, pubblicano periodicamente dei contenuti, alla stessa stregua della pubblicazione degli articoli sui giornali, ma non con una cadenza costante. 


Il blog non è semplicemente un diario on-line, ossia un luogo in cui l'autore annota le sue riflessioni. La condivisione on-line dei contenuti con gli altri utenti della rete, permette a chiunque di fruirne, ed interagire con l'autore per mezzo di commenti, esprimendo il proprio parere sull'argomento trattato e su quanto è stato scritto.

"To understand if there was someone out there who thought like me: 
I think this was the initial reason that led me to write on my blog".
Capire se là fuori c'era qualcuno che la pensava come me: 
credo che sia stato un po' questo il motivo iniziale che mi ha portato a scrivere sul mio blog.
(cit. Leo Ortolani, Italian comic book author, creator of Rat-Man 1967) 


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§2. Blogging.

La utilizzazione di un blog ­è il mezzo più efficace per condividere e far conoscere i propri pensieri, riflessioni, passioni, interess­i, storie ed esperienze. Nell'era di internet e dei social media quale metodo può esse­re più efficace di un diario pubblico ­per farsi conoscere? Per diventare dei bravi blogger è sufficiente seguire delle semplici regole, ma bisogna essere costanti, perseveranti, aperti e interessanti. Alcune possono essere quelle elencate di seguito: 
scrivere tutti i giorni. Registrare i­ pensieri e le esperienze all'interno di­ un diario. La scrittura quotidiana non ­implica necessariamente la pubblicazione­; 
espandere gli orizzonti. Condividere ­gli scarabocchi sul blog oppure su quals­iasi altra piattaforma sociale; 
essere creativi.­

Di seguito alcuni punti chiave e consigli per realizzare un blog efficace.

 - Nome dell'autore. Firmare sempre ogni articolo o post pubblicato. Il tuo nome per intero deve essere visibile e l'utente deve avere la possibilità di rintracciarlo in maniera intuitiva all'interno di qualsiasi post. Quindi riportarlo sempre all'inizio della pagina oppure alla fine. Anche se ti piace firmarti con il tuo nome di battesimo, assicurati comunque che all'interno del blog ci sia una sezione in cui racconti di te ai tuoi utenti e in cui sia riportato il tuo nome per intero: se l'utente decide di fidarsi della professionalità di un esperto deve quantomeno associare un nome e un cognome alle sue competenze.

 - Chi sei in un click. Anche se non si può riportare la propria storia in tutti i post o articoli che si pubblicano, fai in modo che, se un utente che visita il tuo blog da poco vuole sapere chi sei, può farlo in maniera semplice, possibilmente in un solo click ad esempio. Un metodo è quello di impostare una sezione "Chi Siamo" nel menu principale, oppure in fondo all'articolo o post.

 - Auto-promozione. Ricordati di mettere in luce e promuovere quello che pubblichi. Per far si che i tuoi visitatori riescano ad evincere le tue straordinarie capacità e competenze ed avere subito una panoramica della tua professionalità, è consigliabile aggiungere una lista di articoli correlati sotto ogni articolo, oppure aggiungere nel menù la sezione "articoli più popolari".

 - Il mio blog è interessante? Per verificare l'efficacia del proprio blog è necessario osservarlo in maniera distaccata. Una buona idea è quella di farlo leggere ad un amico dotato di spirito critico costruttivo, e cerca di chiedergli se i contenuti che posti sono davvero interessanti e sono in grado di attrarre utenti appartenenti al tuo mercato di riferimento.
Prodotti e servizi. Se lo scopo del tuo blog è anche quello di mettere in luce e promuovere i prodotti e i servizi di cui ti occupi, assicurati che siano facilmente accessibili tramite link o pulsanti posizionati nel sito in maniera pertinente e coerente. Fatti aiutare di nuovo da quel tuo amico e verifica l'intuitività del procedimento effettivo per accedere alle pagine che riguardano i prodotti (o i servizi) che proponi.

 - Mercato di riferimento e selezione degli utenti. La creazione di una community di utenti attivi costituisce un passo importante per l'acquisizione di clienti futuri. E' ovvio che non si può vendere o proporre tutto a tutti. Quindi uno dei punti chiave è quello di pubblicare contenuti che interessano ad utenti appartenenti al mercato di riferimento a cui ci si rivolge con il proprio blog. Prima di chiederti cosa può interessare ai tuoi utenti, chiediti su quale genere di utenti vuoi fare colpo.


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§3. TateoBlog.

TateoBlog è il mio diario elettronico attraverso il quale annoto e condivido sulla rete le mie attività di Lifelong Learning atte a consolidare le mie competenze e, contemporaneamente, ad acquisirne di nuove. Al mio blog ho voluto appositamente attribuire un carattere ed una struttura multidisciplinare. Gli argomenti trattati s­paziano dall'elettronica all'informatic­a, dalla intelligenza artificiale alla v­isione artificiale, dalla automazione ai­ social media, dalla realtà aumentata al­la realtà virtuale, dalla fantascienza a­l thriller. Il blog è raggiungibile al s­eguente indirizzo internet: www.tateoblog.blogspot.com­


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§4. L'arte di raccontare storie
TILLL / social media / web 2.0 / blog / storytelling

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§4.1. La parola, mezzo per affermare la propria identità
TILLL / social media / web 2.0 / blog / storytelling / rhetoric

Da sempre la parola risulta essere uno strumento che contraddistingue l'uomo, che lo identifica come tale rispetto al mondo animale, pertanto avere una padronanza dello strumento non solo è importante oggi ma è un elemento strategico capace di creare un vero e proprio vantaggio competitivo. Questo è ancora più vero se pensiamo alla situazione attuale caratterizzata da un sovraccarico informativo che ha invaso tutti i campi, grazie sopratutto all'evoluzione della tecnologia, dei social network, dei blog e dei dispositivi mobili.

La rivalutazione dell'uso della parola (retorica) risponde alla necessità che si ha di emergere, di farsi riconoscere e distinguere attraverso i propri messaggi all'interno di una massa indistinta di notizie. Questo imperativo di riconoscibilità può essere sintetizzato con una semplice parola: identità.

La narratologia è quella disciplina che si propone di capire come utilizzare al meglio la parola per rendere le nostre storie efficaci, per sedurre e nello stesso tempo informare.

#speech #socialNetworking #blog #mobileDevices #identity #rhetoric #narratology

9/12/2024

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§4.2. Se non sei in grado di raccontare, allora sei fuori
TILLL / social media / web 2.0 / blog / storytelling / on life


Il mondo attuale ci chiede incessante di raccontarci, utilizzando sia il testo che le immagini. In un ambiente del lavoro così competitivo come quello corrente saper narrare, e saperlo fare in modo efficace, è diventata ormai una questione di sopravvivenza.

E non parliamo soltanto dell’aspetto estetico, che può essere utile per scrivere un libro. Stiamo parlando di quelle pratiche che permetto di ottenere benefici concreti nel business, nel web reputation e nel personal branding. Infatti la narrazione è diventata la nostra “firma” nell’era corrente caratterizzata dai social media, dalla comunicazione digitale ed online, dalla connessione continua e permanente alle reti di comunicazione.

Per questo motivo la narrazione costituisce oggi una delle competenze più importanti per tutti, non solo in ambito professionale, ma anche come consumatori sociali e cittadini. Oggi, sul lavoro e nella vita, o sai raccontare o sei fuori. La narrazione è uno strumento meraviglioso e potente per creare valore, migliorare le performance, e raggiungere il cuore delle persone . Quindi se non ci si adatta a questo nuovo format si finisce per subire quello che gli altri decidono, pensano e raccontano.

Il potere dello storytelling nella vita e nel lavoro. Oggi la narrazione non è solo una tecnica, ma un vero e proprio ambiente in cui viviamo. Dalla vita personale alle relazioni professionali, siamo immersi in un continuo bisogno di raccontare storie. Lo storytelling è diventato uno strumento essenziale per comunicare efficacemente, costruire connessioni e definire la nostra identità, sia online che offline.

Differenze d'uso della narrazione. Esistono distinzioni tra i contesti in cui lo storytelling viene applicato:
 - Nella scrittura creativa, come romanzi o sceneggiature, l'obiettivo è evocare emozioni, intrattenere e coinvolgere il lettore.
 - Nel business, invece, lo storytelling mira a comunicare valori, costruire un brand e creare relazioni con i clienti, utilizzando la narrazione per influenzare e ispirare.

Lo storytelling come competenza trasversale. Lo storytelling si presenta come un’attitudine fondamentale per ottimizzare la nostra comunicazione in vari ambiti:
1. Pubblicazioni online: migliorare l'efficacia dei contenuti digitali, dal marketing ai social media.
2. Presentazione professionale: creare un CV o una lettera di presentazione che racconti la propria storia in modo chiaro e convincente.
3. Comprensione della comunicazione moderna: interpretare e usare la narrazione per costruire connessioni significative in un mondo iper-connesso.

La narrazione come cifra sociale. Vivendo in un'epoca di connessioni digitali, le storie sono il veicolo con cui:
 - Ci raccontiamo: condividendo esperienze e costruendo relazioni.
 - Costruiamo la nostra reputazione professionale: utilizzando le narrazioni per definire chi siamo, sia nei network personali che professionali.

Conclusione. Lo storytelling non è solo una tecnica, ma la chiave per navigare un mondo in cui le storie rappresentano il modo principale di dare senso a ciò che viviamo e comunichiamo. Coltivare questa abilità significa migliorare la capacità di interagire, ispirare e costruire relazioni significative in ogni contesto.


#storytelling #effectiveCommunication #story #personalBranding #webReputation #socialMedia #narratology #professionalReputation #business

Riferimenti utili per approfondimenti.

 - Storytelling for dummies,
   (Andrea Fontana),
 
   Editore Ulrico Hoepli Milano

 - Il personal branding
   (TILLL / social media / social media marketing)

   Link: https://tateoblog.blogspot.com/2015/04/sm5-la-autopromozione-sulla-rete-il.html

 - Soft skills - Effective communication
   (TILLL
 / work skills / soft skills)
   Link: https://tateoblog.blogspot.com/p/tateo-blog-competenze-qualita-personali.html  



9/12/2024


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§4.3. workplace storytelling.
Raccontare storie sul posto di lavoro.

Molto spesso sul posto di lavoro per la redazione di un documento tecnico, oppure per una presentazione pensiamo di ottenere taglio più professionale affidandoci a numeri, liste puntate e grafici. Invece normalmente presentazioni siffatte sono noiose. Una alternativa è quella di raccontare una storia. Qualsiasi cosa tu debba raccontare la narrazione è fondamentale perché il bisogno di storie è un desiderio innato che accompagna la civiltà umana da mezzo milione di anni.

Le storie ci aiutano anche a dare un senso al mondo. Esiste una teoria secondo cui la mente umana fin dalla tenera età è predisposta per le storie. Raccontare storie è un modo di comunicare più interessante e avvincente, che a sua volta aumenta il quoziente di ascolto del pubblico e, in definitiva, rende ciò che dici più memorabile.

Non so perché, ma in ambito lavorativo si ritiene che le comunicazioni aziendali dovessero essere diverse  - rigide, piene di gergo tecnico, numeri e statistiche - rispetto alla tipica comunicaione nella  
vita personale. Di conseguenza, per questo motivo, la stragrande maggioranza delle comunicazioni aziendali è mortalmente noiosa.


Per chi si occupa di comunicazione, oppure ha un business da promuovere, oppure redige un blog, per avere successo e riscuotere l'interesse del maggior numero di persone, è necessario scrivere in modo efficace ed accattivante, in modo che chi legge conservi un buon ricordo dell'esperienza vissuta ed abbia voglia di leggere le pubblicazioni successive. Per ottenere dei buoni risultati si ricorre a tecniche di comunicazione persuasiva. Lo storytelling, fra queste, è attualmente la tecnica più utilizzata, ed in una moltitudine di settori ed applicazioni. 

Lo storytelling è un approccio scientifico alla narrazione che utilizza regole e modelli prestabiliti per comunicare. Il termine storytelling è composto dalle due parole inglesi “story” e “telling” ed in lingua italiana si tradurrebbe in “comunicare attraverso un racconto”.

“Le favole possono contribuire ad educare la mente: 
è un modo per entrare nella realtà, 
anziché attraverso la porta, 
dal tetto, o dalla finestra”
( cit. Gianni Rodari )

A proposito della parola "story" occorre tener presente una piccola sfumatura a proposito della sua corretta interpretazione. La storia di cui tratta lo storytelling non è la mera sequenza di eventi, bensì è quella storia che crea una rappresentazione a volte fantastica ed a volte simulata della realtà, in cui far immergere ed immedesimare l'ascoltatore facendo leva sulle emozioni e sui valori in cui esso si riconosce. La sfida è quella di far rivivere semplicemente, per mezzo della narrazione, le stesse emozioni e percezioni che si provano nella realtà. 

Lo storytelling è l'arte di raccontare storie facendo in modo che l'ascoltatore sia coinvolto a tal punto da percepire le sensazioni visive, uditive, tattili ed olfattive raccontate, proprio come se fosse immerso in una simulazione di realtà virtuale.
La grande narrazione, non solo fa appello all'intelletto, ma fa appello alle emozioni. Un modo infallibile per stabilire una connessione emotiva con il lettore/ascoltatore è coinvolgere quanti più sensi possibile - udito, gusto, olfatto, tatto, vista. Questo è il modo in cui ancori la tua prosa nella mente del lettore.

“Storytelling non vuol dire raccontare una storia,
intesa come semplice successione di eventi.
Il termine inglese per questa errata traduzione dovrebbe essere historytelling,
in quanto “history” vuol dire storia.”
(Storytelling d'impresa. La guida definitiva, A. Fontana, Hoepli 2016)

A fronte della modernità del termine storytelling le sue origini risalgono a molto tempo fa. Una delle prime espressioni è rappresentata dalle pitture rupestri che gli uomini preistorici eseguivano sulle mura delle caverne per raccontare le loro imprese eroiche di caccia e di lotta, oppure scene di vita quotidiana. 
Storytelling sono anche i racconti che i vecchi saggi dei villaggi intrattenevano, per esempio attorno ad un fuoco, per comunicare e tramandare gli eventi della loro vita, le loro esperienze. Racconti reali che spesso erano alterati e farciti ad arte di eventi inventati per catturare l'interesse, suggestionare, coinvolgere e far immedesimare nella storia il pubblico che ascoltava. Questo processo rappresenta la prima forma di cultura, ossia di eredità storica di saperi, costumi, opinioni, credenze e comportamenti.
Poiché lo storytelling significa raccontare storie, per esercitarla al meglio è fondamentale conoscere e saper utilizzare i principi della retorica e della narratologia.

We are talking about#storytelling #story #personalBranding #webReputation #rhetoric #narratology

References to useful sources for further information:
Riferimenti a fonti utili per approfondimenti.
1. Storytelling d'impresa. La guida definitiva, Andrea Fontana, Hoepli.

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Last update: August 7, 2022



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§4.4. The three steps to tell success stories.
I tre passi per raccontare storie di successo.

In the hugely successful book Made to Stick, authors Chip and Dan Heath offer an easy-to-remember pattern when trying to make ideas memorable and compelling: SUCCES (simple, unexpected, concrete, credibility, emotion, and stories). Stories are typically concrete with emotional and unexpected components. The hardest part of using stories effectively is making sure they're simple, reflecting your core message. the best way to satisfy your main message is to keep the stories simple.
Nel libro di grande successo Made to Stick, gli autori Chip e Dan Heath offrono uno schema facile da ricordare quando si cerca di rendere le idee memorabili e convincenti: SUCCES (semplice, inaspettato, concreto, credibilità, emozione e storie). Le storie sono tipicamente concrete con componenti emotive e inaspettate. La parte più difficile dell'utilizzo efficace delle storie è assicurarsi che siano semplici, che riflettano il tuo messaggio principale.il modo migliore per soddisfare il tuo messaggio principale è mantenere le storie semplici. 

Think of it as a three-step process that makes up the most fundamental elements of storytelling:
  1. Start: Define your goal and ask yourself why achieving this goal is important.
  2. Medium: What are the obstacles to success?
  3. End: What must be achieved / achieved / exceeded to achieve the desired goal? Whether you are talking about fiction or non-fiction, business or pleasure, these three passages form the essence of the story. After addressing these three issues, you can complete the essential details to make your story memorable.
Pensalo come un processo in tre fasi che costituisce gli elementi più fondamentali della narrazione:
 1. Inizio: definisci il tuo obiettivo e chiediti perché raggiungere questo obiettivo è importante. 
 2. Medio: quali sono gli ostacoli che si frappongono al successo? 
 3. Fine: cosa deve essere realizzato/ottenuto/superato per raggiungere l'obiettivo desiderato? Che tu stia parlando di narrativa o saggistica, affari o piacere, questi tre passaggi costituiscono l'essenza della storia. Dopo aver affrontato questi tre problemi, puoi completare i dettagli essenziali per rendere memorabile la tua storia.

We are talking about#storytelling

References to useful sources for further information:
Riferimenti a fonti utili per approfondimenti.
1. one+, Storytelling and your quest for business success.

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Last update: August 16, 2022



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§5. Rhetorics.
Retorica.

La retorica è la disciplina che studia il metodo di composizione dei discorsi, ovvero come organizzare il discorso secondo un criterio stabilito per il quale a una proposizione segua sempre una conclusione. Da non confondere con la oratoria con cui si intende specificatamente la produzione di discorsi orali che catturino l’attenzione e l’interesse di chi sta ascoltando. Per entrambe le discipline, lo scop­o è la persuasione, intes­a come approvazione della tesi dell'orat­ore da parte di chi sta ascoltando.

“Il linguaggio non rende l'uomo miglior­e ma più potente”
(cit. Thomas Hobbes)

La retorica è una disciplina a cui noi r­icorriamo il più delle volte inconsapevo­lmente. Per esempio le parolacce sono fi­gure retoriche, capaci di ravvivare, inf­iammare o svilire i nostri discorsi e ri­voluzionare il senso delle frasi. Le par­olacce sono infatti il “linguaggio dell­e emozioni”.


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§6. A braccetto con l’Innovazione.

Come la poesia, le preghie­re e, in modo molto prosaico, gli spot p­ubblicitari, la retorica, ossia l'arte d­el dire, va a braccetto con l'innovazion­e. Infatti la retorica, grazie all'uso d­elle figure, riesce a porre davanti agli­ occhi un mondo che ancora non c'è. Non ­solo. Lo fa vivere, lo rende presente, n­e fa cogliere i vantaggi e i limiti. Per­ tutta l'epoca precedente all'era della ­stampa la retorica è stata il medium pri­ncipale attraverso cui trasmettere alle ­generazioni future il sapere. L'avvento della stampa inaugurò un'era in cui la r­etorica e l'oralità vennero sostituite d­al libro stampato per la trasmissione e ­l'immagazzinamento della conoscenza.

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§7. Il micro-blogging Twitter.

Esistono piattaforme che permettono di gestire micro-pubblicazioni di post in analogia al meccanismo degli SMS. Lo strumento più diffuso è Twitter ed il suo nome fornisce una indicazione sul genere di comunicazione gestita da questo social network. Infatti il suo nome significa cinguettare. È difficile esprimere un concetto completo con un “cinguettio” e quindi spesso è utilizzato per pubblicare citazioni di articoli o siti internet affiancati da riferimento ipertestuale. Personalmente lo uso per pubblicizzare (buzzare) gli aggiornamenti del mio blog. Il vincolo sulla ­lunghezza del tweet mi aiuta spesso nel ­lavoro di sintesi e razionalizzazione de­l messaggio. L'uso degli hashtag inoltre facilita l'indirizzamento dei messaggi verso gli utenti in­teressati ad uno specifico argomento. 


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§8. Per approfondire.

In seguito elenco alcuni riferimenti a siti web oppure libri, riviste, filmati o persone che ho raccolto durante la redazione di questa pagina del mio diario e che potresti utilizzare per approfondire gli argomenti che ho trattato al suo interno:
  • ( 1 ) Retorica, Wikipedia
  • ( 2 ) [PDF] Storia e organizzazione della Retori­ca, Piero Polidoro
  • ( 3 ) [PDF] La persuasione e la rettorica, Carlo­ Michelstaedter
  • ( 4 ) [PDF] Retorica e business: Intuire, ragion­are, sedurre nell'era digitale, di Andre­a Granelli, Flavia Trupia   
  • ( 5 ) Storytelling d'impresa. La guida definitiva, A. Fontana, Hoepli 2016
  • ( 6 ) Gianni Rodari o dell’importanza della fantasia, ILARIA CAPANNA



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§9. More generally.

Il Blog è soltanto uno degli strumenti più innovativi ed interessanti introdotti dal paradigma del Web 2.0 . Ti invito a proseguire la consultazione del mio diario con la lettura della seguente pagina che espone tutte le novità introdotte da questa tecnologia:

The "dynamic" paradigma of the Web 2.0
{Il paradigma "dinamico" del Web 2.0}
SM.3 )

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§10. Stay up to date.
Rimani aggiornato.

If you are interested in the topics covered in the current article and want to be informed about my most recent updates dealing with them, then I invite you to register on the following Facebook page and Pinterest dashboard which I dedicated specifically for sharing the most recent changes made to the corresponding thematic area of TILLL~Learning (>).
Se sei interessato agli argomenti trattati nell'articolo corrente e vuoi essere informato sui miei aggiornamenti più recenti che trattano di essi, allora ti invito a registrarti sulla seguente pagina Facebook e bacheca Pinterest che ho dedicato appositamente per la condivisione delle modifiche più recenti apportate all'area tematica corrispondente di TILLL~Learning (>).

"Social Media by TILLL" on Facebook (>)
"Social Media by TILLL" on Pinterest (>)

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updated June 18, 2022



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§11. Let's keep in touch.
Teniamoci in contatto.

I hope you enjoyed this article, belonging to the Learning (>) section of the Tateo's Interdisciplinary Lifelong Learning (TILLL) project (>), and that the notes and observations I gathered within it meets your interests. If you want stay tuned with the TILLL project evolution, then I invite you to follow the next upgrades that are published on the TILLL's Blog and on the social media pages dedicated to the TILLL community.
Spero che questo articolo, appartenente alla sezione Learning (>) del progetto Tateo's Interdisciplinary Lifelong Learning (TILLL) (>), ti sia piaciuto e che le note e le osservazioni che ho raccolto al suo interno soddisfino i tuoi interessi.  Se vuoi rimanere aggiornato sull'evoluzione del progetto TILLL, allora ti invito a seguire i prossimi aggiornamenti che vengono pubblicati sul Blog di TILLL e sulle pagine social dedicate alla community TILLL.


  (>Tateo-Blogofficial blog of TILLL project

  (>LinkedIn page dedicated to TILLL project

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  (>Twitter account dedicated to TILLL project

  (>Pinterest account dedicated to TILLL project

  (>Instagram account dedicated to TILLL project



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§12. Something about me, the founder and author of Tateo~Blog Project.

Qualcosa su di me, il fondatore e sull'autore del progetto Tateo~Blog.


First of all, thank you for visiting one of the pages of my project for Interdisciplinary Continuous Learning (TILLL which stands for Tateo's Interdisciplinary LifeLong Learning), of which I am the founder and author.

My name is Giovanni Battista Tateo (shortly Bat).

Innanzitutto ti ringrazio per aver visitato una delle pagine del mio progetto per l'Apprendimento Continuo Interdisciplinare (TILLL che sta per Tateo's Interdisciplinary LifeLong Learning), di cui io sono lil fondatore e l'autore.

Mi chiamo Giovanni Battista Tateo (brevemente Bat).


The Tateo~Blog (link) is an integral part of the project constitutes the means of sharing all updates. 

I was initially an Information Technology expert, and later I became an electronic engineer, specializing in industrial Automation. I'm passionate about Artificial intelligenceVirtual RealitySimulation, and I'm an expert in Artificial Vision applied to industrial Automation. Currently, and starting four years ago, I am employed as a Proposal Engineer at Mer Mec S.p.A. (:::) company. Previously, starting in 2004, I was employed, always at the same company, as a Designer of Artificial Vision Systems and Image Processing Algorithms, applied in particular to Railway Diagnostics. I am a supporter and promoter of Lifelong LearningSocial Networking and Knowledge Sharing by means of the web. If you want more details about me, visit the About Me (:::) page.

Il blog Tateo~Blog (link) è parte integrante del progetto costituisce il mezzo di condivisione di tutti gli aggiornamenti. 

Sono stato in principio un esperto di Informatica, e in seguito sono diventato un Ingegnere Elettronico, specializzato in Automazione Industriale. Sono un appassionato di Intelligenza ArtificialeRealtà VirtualeSimulazione, e sono un esperto di Visione Artificiale applicata all'Automazione Industriale. Attualmente, ed a partire dall'anno 2016, sono impiegato come Proposal Engineer presso la società Mer Mec S.p.A. (:::). Precedentemente, a partire dal 2004, sono stato impiegato, sempre presso la stessa società, come Progettista di Sistemi di Visione Artificiale e di Algoritmi di Elaborazione delle Immagini, applicati in particolare alla Diagnostica Ferroviaria. Sono un sostenitore e promotore dell'apprendimento permanente, dei social network e della condivisione delle conoscenze tramite il web. Se vuoi ulteriori dettagli su di me, visita la pagine About Me (:::).


  Contact me. Following you can find my personal references that you can use if you want to contact me directly, and the links to my social accounts that you can use to follow me or to keep in touch with me by means of social media networks.

  ContattamiPer chi scrive non c’è soddisfazione maggiore di quella che si prova sapendo di essere stato letto e di aver ispirato e fornito esperienze e pratiche utili. Per cui, chiunque contattarmi utilizzando uno dei riferimenti seguenti. Sarò felice di poterti leggere e di confrontarmi con te, di poter leggere le tue critiche, i tuoi suggerimenti, le tue riflessioni e, spreto anche i tuoi complimenti.


Giovanni Battista Tateo (aka Bat)

    - e-mail: tateogb@libero.it (send e-mail)

    - phone / WhatsApp : (+39) 388 8419726

    - LinkedIn account (link)

    - Facebook account (link)

    - Twitter account (link)

    - Instagram account (link)

    - Pinterest account (link)

    - Skype (link)


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Originally published January 22, 2016,

updated August 16, 2022 

into the Learning section of

TILLL

the Lifelong and Interdisciplinary Learning project of Giovanni Battista Tateo

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