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lunedì 24 giugno 2024

Sostenibilità

 

#sustainability #economy #society #environment

La sostenibilità è la caratteristica di un processo o di uno stato che può essere mantenuto in equilibrio ad un certo livello in maniera indefinita. La sostenibilità è un concetto ampio che si riferisce a sistemi ecologici ambientali, sociali ed economici.

23-6-2024

Per approfondire l'argomento ti suggerisco il seguente articolo di TILLL-Learning: https://tateoblog.blogspot.com/p/ss-sostenibilita.html




sabato 18 novembre 2023

L’UOMO ARTIGIANO - Pandora

 Il vaso di Pandora contiene dei pericoli.

#Pandora #mastery #sustainability

  La maestria designa un impulso fondamentale tipico dei maestri artigiani, che consiste nello svolgere bene un lavoro per se stesso, per il piacere che esso comporta. Tale impulso non riguarda esclusivamente la sfera lavorativa, ma può applicarsi, per esempio, alla nostra attività di genitore, oppure di cittadino. 

  Ogni bravo artigiano è in grado di valorizzare il dialogo tra la mano e la testa, ossia tra le pratiche concrete ed il pensiero. 

  L’aspirazione alla qualità, tipica dell’artigiano costituisce un pericolo in quanto l’ossessione di ottenere risultati assolutamente perfetti può invalidare il lavoro stesso. Come artigiani si tende a fallire più per l’incapacità di tenere a bada l’ossessività che per mancanza di abilità. 

  Da un punto di vista morale, la maestria è una virtù ambigua. Infatti Oppenheimer ci insegna che l’artigiano si colloca all’ombra di Pandora, la dea greca rappresentante l’inestinguibile potere umano di mala gestione, di autolesionismo, di confusione e distruzione. Ci si augura che l’etica dell’artigiano possegga l’antidoto per scongiurare questo rischio. Il bravo artigiano nella ricerca delle sue soluzioni e nell’esplorazione di nuovi territori deve sempre chiedersi non solo il “come” ma anche il “perché”. 

  Per esempio, oggi il mito di Pandora applicato al problema dei cambiamenti climatici ci suggerisce che dovremo rivedere le tecniche di costruzione degli edifici, le modalità di trasporto e tante altre abitudini. In pratica dovremmo diventare dei bravi artigiani dell’ambiente. Questo tipo di maestria è indicata col termine Sostenibilità.

https://tateoblog.blogspot.com/p/luomo-artigiano-ltx.html

giovedì 2 marzo 2023

PERCHE’ OGGI PARLIAMO DI CONSUMATORI?

[EN/ WHY ARE WE TALKING ABOUT CONSUMERS TODAY?]


#consumer #user #sustainability #growth #TateoBlog #TILLL

"Compratore" e "acquirente" sono termini equivalenti che indicano la persona che acquista una merce o un prodotto. "Utilizzatore" è il termine utilizzato per indicare la persona che utilizza un oggetto, ad esempio un'automobile o un computer. "Utente", d'altra parte, si riferisce alla persona che utilizza un servizio, come ad esempio un servizio di trasporto o un servizio di assistenza clienti. 
[EN/ "Buyer" and "purchaser" are equivalent terms denoting the person who purchases a commodity or product. "User" is the term used to refer to the person who uses an object, such as an automobile or a computer. "User", on the other hand, refers to the person who uses a service, such as a transportation service or a customer support service.]

Ma allora perchè oggi, nonostante la ben definita caratterizzazione tra i termini “compratore”, “utilizzatore” ed “utente”, si sente il bisogno di parlare di “consumatori”? 
[EN/ But then why today, despite the well-defined characterization between the terms "buyer", "user" and "user", do we feel the need to talk about "consumers"?]

In effetti, il termine "consumatore" si è diffuso nel corso del tempo per indicare la persona che acquista e utilizza una merce o un servizio. Questo termine è diventato popolare a partire dagli anni '50 del secolo scorso, quando la crescita economica e il consumo di massa sono diventati sempre più importanti nella società occidentale.
[EN/ In fact, the term "consumer" has spread over time to indicate the person who buys and uses a good or a service. This term has become popular since the 1950s, when economic growth and mass consumption became increasingly important in Western society.]

In una società fondata sulla crescita della produzione, le merci non devono durare, devono essere “consumate” il più velocemente possibile, perché nella cultura del consumismo, la produzione e il consumo di beni di consumo sono visti come motori della crescita economica, perché quando una persona acquista una merce o un servizio, contribuisce a sostenere il lavoro e il reddito dei lavoratori che sono coinvolti nella produzione e nella fornitura di quel bene o servizio, e che a lor volta sono messi nelle condizioni di comprare a loro volta.
[EN/ In a society founded on the growth of production, goods must not last, they must be "consumed" as quickly as possible, because in the culture of consumerism, the production and consumption of consumer goods are seen as engines of economic growth, because when a person buys a good or a service, contributes to supporting the work and income of the workers who are involved in the production and supply of that good or service, and who in turn are enabled to buy in turn.]

Non chiamatemi consumatore”. Gli oggetti che compro, 
mi propongo di farli durare più a lungo possibile.
[EN/ Don't call me a consumer." The objects I buy, 
I aim to make them last as long as possible.]
(Maurizio Pallante, La felicità sostenibile)

La sfida per il futuro è quella di fare in modo che la produzione e il consumo non siano antitetici alla sostenibilità ambientale e sociale, ma siano integrati in un modello di sviluppo sostenibile.
[EN/ The challenge for the future is to ensure that production and consumption are not antithetical to environmental and social sustainability, but are integrated into a sustainable development model.]

Sto leggendo “La felicità sostenibile“, di Maurizio Pallante.  Continuate a seguire i miei prossimi post per altre recensioni su questo libro.
[EN/ I'm reading "Sustainable happiness" by Maurizio Pallante. Keep following my next posts for more reviews on this book.]
1/3/2023

Se vuoi saperne di più, guarda l’intero articolo sulla piattaforna di Apprendimento Continuo, Permanente ed Interdisciplinare TILLL - LT.5 Le mie letture su economia, società, cultura e tecnologia. - §1.2. La felicità sostenibile, di Maurizio Pallante..
[If you want to know more,  see the full article on the platform of Interdisciplinary Lifelong Learning TILLL – LT.5 My readings about economy, society, culture and technology. – §1.2. Sustainable happiness, by Maurizio Pallante]

Tateo Interdisciplinary Lifelong Learning 
by Tateo Giovanni Battista


martedì 17 gennaio 2023

LA RICCHEZZA DI CHI SA AUTO-PRODURRE.

 [EN/ THE RICHNESS OF THOSE WHO ARE SELF-PRODUCING.]


   Nei paesi in cui tutto ciò di cui si ha bisogno deve essere comprato, è corretto valutare la povertà col potere di acquisto, ossia attraverso il reddito pro-capite giornaliero. Nello specifico, due dollari al giorno è considerata  generalmente la soglia di povertà. 
   [EN/ In countries where everything you need has to be bought, it is correct to evaluate poverty with purchasing power, i.e. with per capita daily income. Specifically, two dollars a day is generally considered the poverty line.]

   Invece, in una società in cui la gente è in grado di auto-produrre qualcosa la misura del PIL non è più affidabile per validare la povertà. Si pensi ad esempio a chi coltiva un orto personale, oppure a chi è in grado di auto-procurarsi la legna per il riscaldamento della propria abitazione. Il vantaggio ulteriore della auto-produzione risiede nell’essere indipendenti dalle variazioni dell’economia mondiale.
   [EN/ Instead, in a society where people are able to self-produce something, the measure of GDP is no longer reliable for validating poverty. Think, for example, of those who cultivate a personal vegetable garden, or of those who are able to self-procure wood for heating their home. The further advantage of self-production lies in being independent from variations in the world economy.]

   Attualmente i paesi in cui il reddito pro capite è inferiore a due euro sono i paesi non industrializzati. Considerare tali paesi poveri è una forma di colonialismo culturale per uniformarli alle società fondate sulla produzione di merci, ritenute per assunto superiori alle prime.
   [EN/ Currently, the countries where the per capita income is less than two euros are the non-industrialized countries. Considering these poor countries is a form of cultural colonialism to make them uniform to societies based on the production of goods, considered superior to the former by assumption.]

   Ma la verità è che con due dollari al giorno si è poveri solo se si deve comprare tutto ciò che serve per vivere. Ma se la maggior parte dei beni la si auto-produce, allora due dollari al giorno possono essere sufficienti per comprare quel poco che non si riesce ad auto-produrre.
   [EN/ But the truth is that two dollars a day makes you poor only if you have to buy everything you need to live. But if most goods are self-produced, then two dollars a day may be enough to buy the little that cannot be self-produced.]


Sto leggendo “La felicità sostenibile“, di Maurizio Pallante.
#reading #science #economy #sustainability #recession #Pallante #TILLL #TateoBlog
17/1/2023
MORE: 
TILLL -- LT.5. My readings about economy, society, culture and technology. --  §1.2. Sustainable happiness, by Maurizio Pallante.

giovedì 12 gennaio 2023

ACQUISTARE E/O AUTOPRODURRE?

 [EN/ Buy and/or self-produce?]


#reading #science #economy #sustainability #recession #Pallante #TILLL #TateoBlog

La recessione economica e la crisi ambientale hanno ridato nuovamente valore alle persone in grado di auto-produrre beni.
[EN/ The economic recession and the environmental crisis have given new value to people capable of self-producing goods.]

  In passato, la promessa di una vita più agitata e meno faticosa ha provocato la migrazione degli agricoltori/allevatori dalle campagne in città, vivendo ciò come una promozione sociale.
[EN/ In the past, the promise of a more agitated and less tiring life has caused the migration of farmers / ranchers from the countryside to the city, experiencing this as a social promotion.]


I saperi tradizionali e le competenze che per anni hanno retto l’economia dell’autoproduzione furono disprezzate in favore delle nuove tecniche scientifiche e industriali ed una società fondata sulla crescita di produzione di merci. Ebbene questo nuovo modello di vita si è rivelato meno sostenibile di quello precedente e disprezzato. Infatti non occorre essere geni per capire che la crescita infinita non è possibile in un mondo con risorse limitate. Era inevitabile che la crescita si fermasse, ed infatti nel 2008 in America la gente ha cominciato a rivalutare l'auto-produzione di beni di sostentamento, ha cominciato a coltivare ortaggi sui terrazzi dei palazzi, ed a costruire pollai in casa.
[EN/ The traditional knowledge and skills that for years have supported the economy of self-production were despised in favor of new scientific and industrial techniques and a society founded on the growth of the production of goods. Well, this new model of life has proved to be less sustainable than the previous and despised one. In fact, you don't need to be a genius to understand that infinite growth is not possible in a world with limited resources. It was inevitable that growth would stop, and in fact in 2008 in America people began to reevaluate the self-production of livelihood goods, they began to grow vegetables on the terraces of buildings, and to build chicken coops at home.]

La riduzione del potere d’acquisto e la disoccupazione hanno costretto i capi di stato a suggerire ed incentivare il ritorno all’agricoltura. Ovviamente ritornare al vecchio modello di autoproduzione, disprezzato e cancellato in favore del modello di produzione industriale, non è più possibile. Auspichiamo un nuovo mondo in cui entrambi i modelli coesistono in un equilibrio dettato dalla convenienza di quanto conviene autoprodurre e quanto invece è vantaggioso comprare da un sistema di produzione industriale sostenibile.
[EN/ The reduction in purchasing power and unemployment have forced the heads of state to suggest and encourage a return to agriculture. Obviously, returning to the old model of self-production, despised and canceled in favor of the industrial production model, is no longer possible. We hope for a new world in which both models coexist in a balance dictated by the convenience of what is convenient for self-production and what is instead advantageous to buy from a sustainable industrial production system.]

Sto leggendo “La felicità sostenibile“, di Maurizio Pallante.  Continuate a seguire i miei prossimi post per altre recensioni su questo libro.
[EN/ I'm reading "Sustainable happiness" by Maurizio Pallante. Keep following my next posts for more reviews on this book.]
28/1/2023

Per saperne di più, guarda l’intero articolo sulla piattaforna di Apprendimento Continuo, Permanente ed Interdisciplinare TILLL - LT.5 Le mie letture su economia, società, cultura e tecnologia. - §1.2. La felicità sostenibile, di Maurizio Pallante.
[To find out more, see the full article on the platform of Interdisciplinary Lifelong Learning TILLL – LT.5 My readings about economy, society, culture and technology. – §1.2. Sustainable happiness, by Maurizio Pallante]

Tateo Interdisciplinary Lifelong Learning 
by Tateo Giovanni Battista 

venerdì 30 dicembre 2022

SAPERE, SAPER FARE E FARE.


Esiste una sostanziale differenza tra il “sapere”, il “saper fare”ed il “fare”. Chi sa non è detto che sappia fare. E d’altronde chi sa e sa fare non è detto che faccia. In passato nell’era pre-industriale, era facile trovare persone che incarnavano tutte e tre queste competenze. L’artigiano ed il contadino, per esempio, erano persone in grado di curare tutte le fasi per la produzione, rispettivamente, di un manufatto o di un prodotto per nutrirsi, dalla sua ideazione alla realizzazione pratica.

Con l’avvento dell’era industriale e dei consumi il “saper fare” è stato espunto apposta dalla competenza più ampia del “sapere” in modo che la gente non sapendo più auto-prodursi ciò di cui aveva bisogno, era costretto ad acquistarlo dalle aziende di produzione di massa.

La scuola altresì forma lavoratori adatti ad inserirsi in  questo sistema industriale che ha bisogno solo di forza lavoro che compia i compiti singoli di un intero e complesso processo di produzione.

Ma cosa accade in caso di sovrapproduzione? Le aziende sono costrette a ridurre la forza lavoro, immettendo nella società persone che non sanno come sostenersi perché non sono in grado di auto-produrre nulla come era in grado di fare l’artigiano oppure il contadino in passato, e che non hanno più la possibilità economica di acquistare i prodotti dell’industria. Si innesca così la spirale negativa della recessione.

Dopo decenni di disprezzo dei lavori manuali, la mancanza di autonomia derivante dal non saper fare nulla comincia ad essere sentita come un limite, mentre si va riscoprendo l’importanza dei lavori artigianali, che richiedono un collegamento tra le mani e la testa.


Letture consigliate:

L’uomo artigiano, Richard Sennet, Feltrinelli.


Sto leggendo “La felicità sostenibile“, di Maurizio Pallante.

#reading #science #economy #sustainability #recession #Pallante


30/12/2022

MORE: https://tateoblog.blogspot.com/p/p_3.html


sabato 13 novembre 2021

Smart Grid

Le reti intelligenti



  Conventional power grids, as we know them, are used to continuously distribute huge amounts of energy from production plants to consumers. The control of this energy distribution is centralized, and the flow of energy does not vary over time.

The automation model for the management of conventional networks is no longer suitable for managing the new energy needs that require a more rational and efficient management of energy, but above all the possibility of integrating the precious contribution of distributed generation. Therefore, the task required of the network automation system is not limited to the management of distribution, but also consists in the management of distributed energy generation, which can take place for example by means of alternative and renewable sources whose contribution, notoriously discontinuous and unpredictable, it necessarily requires intelligent and real-time management.

  {Le reti elettriche convenzionali, così come le conosciamo noi, sono utilizzate per distribuire ininterrottamente enormi quantità di energia dalle centrali di produzione ai consumatori. Il controllo di questa distribuzione di energia è centralizzato, ed il flusso dell’energia non varia nel tempo.

Il modello di automazione per la gestione delle reti convenzionali non è più adatto per gestire le nuove esigenze energetiche che richiedono una gestione più razionale ed efficiente dell'energia, ma sopratutto la possibilità di integrare il prezioso apporto della generazione distribuita. Quindi, il compito richiesto al sistema di automazione della rete non si limita alla gestione della distribuzione, ma consiste anche nella gestione dell generazione distribuita dell'energia, che può avvenire per esempio per mezzo di fonti alternative e rinnovabili il cui apporto, notoriamente discontinuo ed imprevedibile, richiede necessariamente una gestione intelligente e real-time.}


Hashtag keywords#automation #efficiency #sustainability #rationality #distribuitedGeneration #alternativeSources #renewableSources #TateoBlog #TILLL


Extract from: The most modern expressions of the Industrial Automation technology, TILLL-Learning


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Tateo’s Interdisciplinary Lifelong Learning Project

T I L L L

LEARNING - SHARING - NETWORKING

Learning, knowledge sharing and communities engagement about:

Artificial Intelligence; Augmented, Virtual and Mixed Reality; Automation; Electronics; Computer Science and Information Technology; Mobile Technologies; Problem Solving; Readings; Social Media; Modeling and Simulation; Artificial Vision; Hard and Soft Work Skills.

by Tateo Giovanni Battista

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TILLL~Blog © November 13, 2021

domenica 10 ottobre 2021

Remote control

{Il telecontrollo}



  Today the complexity of automated systems and the attention paid to efficiency, safety and sustainability of the plants require constant, real-time and remote supervision of the plants.
  Think, for example, of all those cases in which you want to know a datum that is generated by a remote system, without being physically present in the system. Or to those cases in which, in addition to checking the status of the system, you also want to intervene on it to control it, always remotely.
  {Oggi la complessità degli impianti automatizzati e l'attenzione che si ha per l'efficienza, la sicurezza e la sostenibilità degli impianti richiede una supervisione costante, in tempo reale ed a distanza degli impianti.
  Si pensi, ad esempio, a tutti quei casi in cui si vuole conoscere un dato che è generato da un impianto a distanza, senza essere fisicamente presenti nell'impianto. Oppure a quei casi in cui, oltre a verificare lo stato dell'impianto, si voglia anche intervenire su di esso per controllarlo, sempre da remoto.}

  There are modern automation technologies that allow industrial plants to be constantly monitored and remotely controlled. The operation of reading a remote data is generally called "monitoring", while the operation of changing the status of a remote system through actuators is generally called "regulation".
A remote monitoring and regulation system is basically composed of a series of sensors and actuators distributed in the field, a control center, a communication infrastructure, one or more remote terminals, and finally a control center.
  Control center. An important component of a supervision system is the control and supervision center, through which the operators, by means of a software application, can view (review) and process the data coming from the sensors and transducers that are located in the field, and carry out the corrective operations by means of as many transducers.
  Communication infrastructure. Remote control is based on the exchange of information between a periphery and a control center, therefore an important role is played by the communication infrastructure that can be achieved through various physical supports such as optical fiber, radio carriers and telephone networks.
  Remote terminal. In the field there are intelligent electronic equipment that presides over the collection of data from the field sensors, and sends them to the control center by means of the communication infrastructure, or the implementation of control actions.
  {Esistono moderne tecnologie di automazione che permettono di tenere costantemente sotto controllo ed a distanza gli impianti industriali. L'operazione di lettura di un dato a distanza in genere è chiamato "monitoraggio", mentre l'operazione di  modifica dello stato di un sistema remoto attraverso attuatori, è generalmente detta "regolazione".
Un sistema di monitoraggio e regolazione remoto è fondamentalmente composto da una serie di sensori ed attuatori distribuiti sul campo, da un centro di controllo, da una infrastruttura di comunicazione, da uno o più terminali remoti, ed infine da un centro di controllo. 
Centro di controllo. Una componente importante di un sistema di supervisione è il centro di controllo e supervisione, attraverso il quale gli operatori, per mezzo di una applicazione software, possono visionare (review) ed elaborare i dati che provengono dai sensori e trasduttori che sono dislocati in campo, ed eseguire le operazioni correttive per mezzo di altrettanti .trasduttori.
Infrastruttura di comunicazioneIl Telecontrollo si basa sullo scambio di informazioni tra una periferia e un centro di controllo, quindi un ruolo importante viene svolto dall'infrastruttura di comunicazione che si può realizzare attraverso diversi supporti fisici come la fibra ottica, vettori radio e rete telefonica. 
Remote terminal. Sul campo sono presenti apparecchiature elettroniche intelligenti che presiedono alla raccolta dei dati dai sensori di campo, ed al loro invio al centro di controllo per mezzo della infrastruttura di comunicazione, oppure alla attuazione delle azioni di controllo.}

  The term "Remote Control" generically defines an automation solution that provides for supervision through software and data collection through a network of geographically distributed equipment and instruments on even a complex system.
  {Con il termine "Telecontrollo" si definisce genericamente una soluzione di automazione che prevede la supervisione mediante un software e la raccolta dei dati tramite una rete di apparati e strumenti geograficamente distribuiti su un impianto anche complesso.}

  Applications. Typical applications of remote control are the following:
 - District heating: form of heating which consists in the distribution through networks of insulated pipes (mostly underground) of hot, superheated water or steam (called thermo-vector fluid), coming from a large production plant.
 - Smart Metering: systems that allow remote reading and remote management of electricity, gas and water meters.
 - Electric load control: effective approach to consumption management that monitors electricity consumption by means of a series of peripheral units that replace conventional power sockets.
 - Aqueduct and waste water purification systems: One of the typically controlled resources are water ones, for example for the treatment, lifting and distribution of drinking water, or for the treatment of waste water, or for the search for leaks in networks, but also for the prevention and reduction of damage caused by unsustainable use of resources.
 - Traffic lights and traffic: road traffic control and regulation system, the aim of which is to minimize vehicle stopping time at traffic lights.
 - Control of pollutant levels: monitoring of pollution and the quality of the atmosphere in general, the aim of which is the prevention of conditions that are risky for health and well-being.
 - Building automation. monitoring and management of the energy efficiency of buildings.
 - Public lighting: monitoring and management of the switch-on panel of public lighting systems, improvement and optimization of management by detecting anomalous or inefficient conditions.
  {Applicazioni. Le applicazioni tipiche del telecontrollo sono le seguenti:
 - Teleriscaldamento: forma di riscaldamento che consiste nella distribuzione attraverso reti di tubazioni coibentate (perlopiù interrate) di acqua calda, surriscaldata o vapore (detto fluido termo-vettore), proveniente da una grossa centrale di produzione.
 - Smart Meteringsistemi che consentono la tele-lettura e tele-gestione dei contatori di energia elettrica, gas e acqua.
 - Controllo del carico elettrico: approccio efficace per la gestione dei consumi che monitora i consumi elettrici per mezzo di una serie di unità periferiche che vanno a sostituire le convenzionali prese per la corrente elettrica.
 - Impianti acquedottistici e di depurazione acque reflue: Una delle risorse tipicamente controllate sono quelle idriche, per esempio per il trattamento, sollevamento e la distribuzione dell’acqua potabile, oppure per il trattamento delle acque reflue, oppure per la ricerca di perdite nelle reti, ma anche per la prevenzione e riduzione dei danni causati da un uso non sostenibile delle risorse.
 - Semafori e viabilità: sistema di controllo e regolazione del traffico stradale, il cui obiettivo è quello di minimizzare il tempo di fermata al semaforo dei veicoli.
 - Controllo del livelli degli inquinanti: monitoraggio dell'inquinamento e della qualità in genere dell'atmosfera, il cui obiettivo è la prevenzione di condizioni rischiose per la salute ed il benessere.
 - Automazione degli edifici (building automation). monitoraggio e gestione della efficienza energetica degli edifici. 
 - Illuminazione pubblica: monitoraggio e gestione del quadro di accensione degli impianti di illuminazione pubblica, miglioramento ed ottimizzazione della gestione per mezzo del rilevamento di condizioni anomale o di inefficienza.}

Hashtag keywords#automation #efficiency #sustainability #safety #remoteControl #monitoring #regulation #TateoBlog #TILLL

Extract fromThe most modern expressions of the Industrial Automation technologyTILLL-Learning


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Artificial Intelligence; Augmented, Virtual and Mixed Reality; Automation; Electronics; Computer Science and Information Technology; Mobile Technologies; Problem Solving; Readings; Social Media; Modeling and Simulation; Artificial Vision; Hard and Soft Work Skills.

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