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Il sistema operativo Android
Storia, versioni e caratteristiche distintive del sistema operativo Android.
§. Indice dei contenuti
§1. Le origini di Android
§2. Le versioni di Android
§3. Android SDK
§4. La Davik Virtual Machine
§5. Valori identitari
§6. Un mondo nuovo
§7. Riferimenti utili
§8. Più in generale
§9. Rimani aggiornato
§10. Teniamoci in contatto
§11. Qualcosa su di me
§1. Le origini di Android
- 2003. La storia del robottino verde parte dall'ottobre del 2003, data in cui fu fondata a Palo Alto (California) la Android Inc. I suoi fondatori dichiararono di voler sviluppare «... dispositivi cellulari più consapevoli della posizione e delle preferenze del loro proprietario» (cit.). Inizialmente la società operò rivelò solo di progettare software per dispositivi mobili.
- 2005. Il 17 agosto 2005 Google ha acquisito l'azienda, in vista del fatto che la società di Mountain View desiderava entrare nel mercato della telefonia mobile. È in questi anni che Android Inc. comincia a sviluppare un sistema operativo per dispositivi mobili basato sul kernel Linux.
- 2007. La presentazione ufficiale del "robottino verde" venne dato il 5 novembre 2007 dalla neonata OHA, un'alleanza tra Google e molte importanti aziende del settore.
- 2008. Si dovette però aspettare fino al 23 settembre 2008 per il lancio della versione 1.0 di Android. Il primo cellulare a "montare" il sistema operativo Android fu (22 ottobre 2008) l'HTC Dream, che era HTC progetto insieme a Google. Nei 6 mesi successivi ne furono venduti più di un milione!
§2. Le versioni di Android
Ad esclusione delle prime due versioni di Android, la versione ALPHA (09/2008) e la versione BETA (02/2009), ogni versione principale è stata contraddistinta dal nome di un dolce.
I nomi sono scelti in modo da procedere in ordine alfabetico:
- Cupcake. Versione 1.5 di Android, rilasciata a maggio 2009. Il cupcake è una mini-torta, cotta in un pirottino di ceramica oppure in uno stampo di carta da forno come quello utilizzato per la preparazione dei muffin. La terza versione di Android che è la prima ad adottare un nome ispirato ad un dolce è caratterizzata dal supporto dei widget sulla schermata iniziale, tastiere di terze parti, registrazione di video in formato mp4, transizioni animate tra una pagina e l'altra. La sua quota di mercato era appena del 2%;
- Donut. Versione 1.6 di Android, rilasciata il 15 settembre 2009. I donut sono le famose ciambelle americane. Morbidi e golosi dolcetti fritti coperti da coloratissime glasse. La quarta versione di Android è caratterizzata dalla casella di ricerca rapida, dall'adattamento a qualsiasi forma e dimensione del dispositivo, dal massimo sviluppo dell’Android Market, dalla velocizzazione della telecamera e della sua integrazione con la galleria delle foto, selezione multipla Delle foto. La sua quota di mercato fu del 3,5%;
- Eclair. Versione 2.0 di Android, rilasciata il 26 ottobre 2009. Lungo e sottile pasticcino, a forma di sfilatino. Fatto con pasta choux, la stessa che si usa per fare i bignè. Riempito di crema e glassato. La quinta versione di Android è caratterizzata dagli sfondi animati che rispondono al tocco, dal sistema di navigazione passo-passo, dalle informazioni sul traffico in tempo reale, dalla sincronizzazione di più account e-mail, da un browser più veloce, dalla fotocamera con zoom, flash e bilanciamento del bianco. La sua quota di mercato fu del 3,7%;
- Froyo. Versione 2.2 di Android, rilasciata a maggio 2010. Yogurt gelato, è un dolce congelato a base di yogurt. È simile al gelato ma con più basso contenuto di grassi e un pó più aspro. La sesta versione di Android è caratterizzata dal controllo vocale, dalla possibilità di aprire degli hotspot, dal restyling grafico, dalla possibilità di disattivare il traffico dati, dal passaggio rapido da una lingua ad un'altra all'interno della tastiera, dalla possibilità di installare le app su memoria esterna di tipo microSD. La sua quota di mercato raggiunse il 17,2%;
- Gingerbread. Versione 2.3 di Android, rilasciata a dicembre 2010. I gingerbread sono i biscotti di pan (bread) di zenzero (ginger). Sono dei fragranti biscottini speziati tipici del periodo natalizio, usati solitamente per ornare l'albero di Natale. Il pan di zenzero è un composto ottenuto mescolando miele o melassa e zucchero raffinato o di canna. La settima versione di Android è caratterizzata da una semplificazione e velocizzazione dell'esperienza utente sia per l'uso del dispositivo che per il gioco, dalla gestione intelligente della batteria, dal supporto dei sensori NFC, dal supporto a schermi ad alta risoluzione, dalla possibilità di passare da una telecamera all’altra. La quota di mercato raggiunse il considerevole valore del 30,5%. A partire dalla fine del 2010 Android domina il mercato americano detenendo una quota di mercato pari al 59%. In europa raggiunge il 46%. Da allora è stato un crescendo continuo ed ancora oggi la fetta di mercato dei cellulari che montano Android sta costantemente aumentando;
- Honeycomb. Versione 3.0 di Android, rilasciata nel febbraio 2011. È un dolcetto a forma di alveare, fatto di zucchero e miele. È una sorta di caramella, a metà tra il carbone dolce e la meringa, dolce come il miele e friabilissimo. La ottava versione di Android è espressamente dedicata ai tablet mettendo a disposizione interfacce flessibili e navigazione fluida, la barra di sistema (quella con i tre pulsanti: indietro, home e task manager), la possibilità di criptare i dati,e la possibilità di aprire più schede nel browser. La quota di mercato raggiunse il valore del 36,4%;
- Ice cream sandwich. Versione 4.0 di Android, rilasciata nell'ottobre 2011. È un dessert freddo realizzato con due biscotti di pasta frolla ripieni di gelato o semifreddo. Di origine americana, e più precisamente dello stato di New York, l'invenzione di questo gelato risale alla fine del 1800 ed è stato ideato per poter essere consumato con facilità fuori casa durante una passeggiata oppure un pic nic. La nona versione di Android ha migliorato le possibilità di personalizzazione e controllo da parte dell'utente, sia per quanto riguarda l'aspetto grafico che per la gestione dei dati. È caratterizzata da un rinnovamento dell'interfaccia e dei font, dalla possibilità di chiudere una ad una le applicazioni aperte, dalla possibilità di registrare video a qualità full HD. La quota di mercato raggiunse il valore di 50,9%;
- Jelly bean. Versione 4.1 di Android, rilasciata nell'agosto 2012. Sono delle morbide (jelly) caramelle di gelatina, di origine statunitense, dalla tipica forma di fagiolo dalla quale prendono il nome (bean). La decima versione di Android è caratterizzata da Google Now che permette l'assistenza personalizzata su dispositivi mobili, dalla ottimizzazione della accessibilità e fluidità dell'interfaccia utente, da maggiore interattività delle notifiche e dalla possibilità di collegare uno stesso dispositivo a più profili utente. La quota di mercato aumentò ulteriormente raggiungendo il valore di 64,2%;
- Kit Kat. Versione 4.4 di Android, rilasciata nel settembre 2013. È uno snack dolce composto da una o più barrette di wafer (tre biscotti e due strati di crema) ricoperte di cioccolato e prodotto dalla Nestlè. Il Kit Kat nasce nel 1935 in una fabbrica di New York in seguito ad una idea proposta da un operaio, il quale fece richiesta, attraverso la scatola dei suggerimenti “uno snack che un operaio possa trasportare nella sua cassetta del pranzo per il lavoro”. La undicesima versione di Android è caratterizzata dalla ricerca e dal comando vocale, dal rinnovamento dell'interfaccia grafica, dalla trasparenza e dallo stile minimale delle icone, dalle emoji integrate nella tastiera, dal design immersivo e dalla tastiera telefonica intelligente. La quota di mercato aumentò ulteriormente raggiungendo il valore di 77,80%;
- Lollipop. Versione 5.0 di Android, rilasciata nel novembre 2014. Comunemente detto lecca-lecca, dolce costituito da una caramella di vari gusti, solitamente circolare o piatta collocata su un bastoncino in legno o in plastica. Le origini di questo tipo di dolce sono molto remote ma il modello così come lo conosciamo noi, è stato inventato nel 1908 e registrato nel 1931 con il nome inglese di Lollipop, un nome preso da una corsa di cavalli: la Lolly pop, per l'appunto. La dodicesima versione di Android è caratterizzata da un rinnovamento e da una semplificazione dell'aspetto e del design (Material Design) dell'interfaccia, dal funzionamento multischermo e multi-dispositivo, dalla visualizzazione delle notifiche sulla schermata di blocco. La quota di mercato restò invariata attestandosi sul valore del 76%;
- Marshmallow. Versione 6.0 di Android, rilasciata nell'ottobre 2015. Sono dei cilindretti di zucchero, di solito di colore bianco, morbidi al tatto. Sono conosciuti in italiano anche come toffolette o cotone dolce. Sono la forma evoluta di un dolce originario dagli Stati Uniti. La undicesima versione di Android è caratterizzata da un design ancora più essenziale rispetto alla versione precedente, da un miglioramento della funzione Now on Tap di assistenza che consente a Google Now di fare ricerche intelligenti anche all'interno delle app, da una gestione puntuale delle autorizzazioni delle applicazioni, da un utilizzo più intelligente della batteria implementando le funzioni di sospensione e standby delle applicazioni, il supporto USB di tipo C.La quota di mercato aumentò ulteriormente raggiungendo il valore di 80%;
- Nougat. Versione 7.0 di Android, rilasciata ad agosto 2016. Inizialmente si pensava che Google avrebbe scelto il marchio italiano Nutella per codificare questa versione. Invece la scelta si rivelò per questo dolce a base di mandorle tritate e zucchero caramellato o miele, simile al torrone. La dodicesima versione di Android è caratterizzata dall'utilizzo contemporaneo di due o più lingue, dalla visualizzazione contemporanea di due app (split-screen) e dal passaggio rapido da una app all'altra con il doppio tocco, da una grafica 3D potenziata (API Vulkan), dalla modalità realtà virtuale (Daydream), dal risparmio energetico durante gli spostamenti, e da tanti altri miglioramenti che vertono a migliorare l'esperienza dell'utente.
- Oreo. Versione 8.0 di Android, rilasciata nell'agosto 2017. Il nome deriva dal celebre biscotto al cacao con ripieno di crema alla vaniglia prodotto da Mondelēz International con il marchio Oreo. La tredicesima versione di Android è caratterizzata dall'avvio più rapido del sistema, dalla modalità Picture-in-Picture, che consente di visualizzare un video in una finestra ridotta mentre si utilizzano altre applicazioni, dall'introduzione dei canali di notifica, da un miglioramento dell'autonomia grazie a limiti più severi per le applicazioni in background, dal riempimento automatico delle password e da una maggiore sicurezza del sistema.
- Pie. Versione 9.0 di Android, rilasciata nell'agosto 2018. La pie è una tradizionale torta di origine anglosassone, preparata con un involucro di pasta e un ripieno dolce a base di frutta, creme o altri ingredienti. È l'ultima versione di Android ad essere identificata pubblicamente con il nome di un dolce. La quattordicesima versione di Android è caratterizzata dall'introduzione dell'intelligenza artificiale per adattare automaticamente la luminosità dello schermo e il consumo della batteria alle abitudini dell'utente (Adaptive Battery e Adaptive Brightness), dalla nuova navigazione gestuale, dal Digital Wellbeing per monitorare il tempo trascorso sullo smartphone e da un sistema di sicurezza ulteriormente migliorato.
- Android 10. Versione 10, rilasciata nel settembre 2019. A partire da questa versione Google ha deciso di abbandonare ufficialmente i nomi dei dolci, scegliendo una numerazione più semplice e facilmente comprensibile in tutto il mondo, pur continuando ad utilizzare internamente nomi ispirati ai dessert. Android 10 introduce il tema scuro (Dark Theme) esteso all'intero sistema operativo, una gestione ancora più rigorosa delle autorizzazioni delle applicazioni e della privacy, il supporto agli smartphone pieghevoli e alle reti 5G, una navigazione completamente gestuale e gli aggiornamenti di sicurezza distribuiti attraverso Google Play.
- Android 11. Versione 11, rilasciata nel settembre 2020. La sedicesima versione di Android introduce una gestione più efficiente delle conversazioni, organizzate in un'apposita sezione delle notifiche, le "chat bubbles" per continuare una conversazione sopra qualsiasi applicazione, un nuovo pannello dedicato ai dispositivi della smart home, controlli più dettagliati sulle autorizzazioni concesse alle applicazioni e la possibilità di concedere autorizzazioni temporanee valide per una sola sessione.
- Android 12. Versione 12, rilasciata nell'ottobre 2021. Questa versione rappresenta uno dei più importanti rinnovamenti grafici della storia di Android grazie al nuovo linguaggio di progettazione Material You, che consente al sistema di adattare automaticamente colori e tema allo sfondo scelto dall'utente. Introduce inoltre nuove animazioni, una dashboard dedicata alla privacy, indicatori che segnalano l'utilizzo di fotocamera e microfono e numerosi miglioramenti in termini di prestazioni, sicurezza ed efficienza energetica.
- Android 13. Versione 13, rilasciata nell'agosto 2022. La diciottesima versione di Android amplia ulteriormente le possibilità di personalizzazione dell'interfaccia, introduce il supporto alle lingue impostabili per singola applicazione, migliora la gestione delle notifiche richiedendo il consenso dell'utente, rafforza la tutela della privacy e ottimizza il supporto ai dispositivi di grandi dimensioni come tablet e smartphone pieghevoli.
- Android 14. Versione 14, rilasciata nell'ottobre 2023. Android 14 migliora ulteriormente l'accessibilità, la sicurezza e l'efficienza energetica. Introduce nuove opzioni di personalizzazione della schermata di blocco, caratteri ancora più grandi per gli utenti con difficoltà visive, un controllo più rigoroso sulle applicazioni installate, il supporto nativo ai formati fotografici HDR e ulteriori ottimizzazioni per smartphone pieghevoli e tablet.
- Android 15. Versione 15, rilasciata nell'ottobre 2024. Questa versione è orientata soprattutto al perfezionamento dell'esperienza d'uso piuttosto che a un profondo rinnovamento grafico. Introduce uno spazio privato (Private Space) per proteggere applicazioni e dati sensibili, migliora il multitasking sui dispositivi con schermo di grandi dimensioni, amplia il supporto alla connettività satellitare, ottimizza la gestione della batteria e rafforza ulteriormente i meccanismi di sicurezza e protezione della privacy.
- Android 16. Versione 16, rilasciata nel giugno 2025. Android 16 pone particolare attenzione all'integrazione dell'intelligenza artificiale nei servizi di sistema, al miglioramento delle notifiche in tempo reale, all'ottimizzazione dell'esperienza sui dispositivi pieghevoli e ai tablet, alla fotografia computazionale e all'efficienza energetica. Introduce inoltre nuove API dedicate agli sviluppatori, miglioramenti nell'accessibilità e un sistema di aggiornamenti ancora più rapido e modulare.
§3. Android SDK
Uno degli strumenti più diffusi per sviluppare applicazioni destinate ai dispositivi Android è l'Android Software Development Kit (Android SDK), l'insieme di librerie, strumenti e componenti software che Google mette gratuitamente a disposizione degli sviluppatori. L'SDK costituisce il principale ambiente di sviluppo della piattaforma Android e consente di progettare, realizzare, testare e distribuire applicazioni destinate a smartphone, tablet, smartwatch, televisori, sistemi di infotainment per automobili e numerosi altri dispositivi basati sul sistema operativo Android.
Le applicazioni Android sono state tradizionalmente sviluppate utilizzando il linguaggio Java, ma oggi Google promuove principalmente Kotlin, un linguaggio moderno, completamente interoperabile con Java, più conciso e progettato per ridurre molti degli errori più comuni nella programmazione. Rimane comunque possibile utilizzare Java, mentre per applicazioni che richiedono elevate prestazioni è disponibile anche l'Android Native Development Kit (NDK), che consente di sviluppare alcune componenti in linguaggi come C e C++.
L'Android SDK comprende inoltre numerose API (Application Programming Interface) che permettono alle applicazioni di accedere alle funzionalità offerte dal dispositivo, come fotocamera, GPS, sensori di movimento, Bluetooth, NFC, rete cellulare, Wi-Fi, memoria, notifiche e servizi cloud. Grazie a queste librerie gli sviluppatori possono realizzare applicazioni sempre più sofisticate, integrando funzionalità di geolocalizzazione, intelligenza artificiale, realtà aumentata, riconoscimento vocale, pagamenti digitali e comunicazione con dispositivi dell'Internet of Things.
§4. La Davik Virtual Machine
Per soddisfare questi requisiti, Google affidò all'ingegnere Dan Bornstein la progettazione di una nuova macchina virtuale, denominata Dalvik Virtual Machine (Dalvik VM). Il nome "Dalvik" deriva dall'omonimo villaggio islandese nel quale avevano origine alcuni familiari del progettista. Dalvik fu sviluppata espressamente per Android e rappresentò una soluzione innovativa rispetto alla classica JVM.
Dalvik è una macchina virtuale di tipo register-based, cioè basata su registri interni, mentre la JVM tradizionale utilizza un'architettura stack-based fondata su una pila di esecuzione. Questa differenza progettuale consente generalmente di ridurre il numero di istruzioni necessarie per eseguire un programma, migliorando l'efficienza e rendendo Dalvik particolarmente adatta ai dispositivi mobili, nei quali ogni ciclo di elaborazione e ogni milliwatt di energia rappresentano una risorsa preziosa.
§5. Valori identitari
Open source. Il principale punto di forza di Android è la sua natura open source. Gran parte del sistema operativo è distribuita attraverso il progetto Android Open Source Project (AOSP), il cui codice sorgente è liberamente consultabile, modificabile e riutilizzabile dagli sviluppatori e dai produttori di dispositivi. Questo modello aperto ha favorito una crescita estremamente rapida dell'ecosistema Android, permettendo a migliaia di aziende, università, centri di ricerca e sviluppatori indipendenti di contribuire al suo miglioramento. L'approccio open source ha inoltre favorito la nascita di numerose versioni personalizzate del sistema operativo, adattate a smartphone, tablet, televisori, smartwatch, sistemi per l'automobile e dispositivi Internet of Things, dimostrando una straordinaria capacità di adattamento a contesti molto diversi tra loro.
Linux. Android affonda infine le proprie radici nel kernel Linux, uno dei progetti open source più importanti e longevi della storia dell'informatica. Il kernel costituisce il nucleo del sistema operativo e si occupa della gestione delle risorse fondamentali del dispositivo, come processore, memoria, periferiche e sicurezza. Basarsi su Linux ha consentito ad Android di ereditare stabilità, affidabilità, efficienza e portabilità, beneficiando dell'esperienza maturata in decenni di sviluppo da una vastissima comunità internazionale di programmatori. Questo legame con il mondo Linux ha favorito inoltre l'adozione di standard aperti e ha reso possibile l'esecuzione di Android su un'enorme varietà di architetture hardware.
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§6. Un mondo nuovo
Questa possibilità rappresenta una sfida per ciascuno di noi. Quindi se a te che stai leggendo questo blog viene in mente un'idea e ritieni che le mie competenze possano essere un valido contributo per la realizzazione del tuo progetto, contattami pure: sono sempre a disposizione per condividere la mia esperienza e le mie idee.
In realtà la realizzazione di applicazioni di visione artificiale su smartphone non sarebbe una banale trasposizione da una piattaforma ad un'altra. I dispositivi mobili, infatti, grazie alle altre loro caratteristiche (posizione gps, collegamento internet, accelerometro) offrono altre possibilità il cui limite è solo la nostra fantasia.§7. Riferimenti utili
- 1 Android
- 2 Infografica sulla storia di Android, HDblog
- 3 Da cupcake a marshmallow, la dolce storia di Android, La Stampa
§8. Più in generale
§10. Teniamoci in contatto
Mi auguro che tu abbia apprezzato questo post che appartiene alla sezione Learning (>) di Tateo~Blog (>), e che le note e le osservazioni che ho raccolto al suo interno abbiano incontrato il tuo interesse. Se il mio elaborato ha stimolato il tuo interesse ti invito a seguire gli ultimi aggiornamenti del blog sulle seguenti pagine dei social media:
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Innanzitutto ti ringrazio per aver visitato una delle pagine del mio blog. Mi chiamo Giovanni Battista Tateo (brevemente Bat) e sono il fondatore e l'autore di un progetto Lifelong Learning Interdisciplinare di cui il blog Tateo~Blog (:::) ne è il mezzo di condivisione. Sono stato in principio un esperto di Informatica, e in seguito sono diventato un Ingegnere Elettronico, specializzato in Automazione Industriale. Sono un appassionato di Intelligenza Artificiale, Realtà Virtuale, Simulazione, e sono un esperto di Visione Artificiale applicata all'Automazione Industriale. Attualmente, ed a partire dall'anno 2016, sono impiegato come Proposal Engineer presso la società Mer Mec S.p.A. (:::). Precedentemente, a partire dal 2004, sono stato impiegato, sempre presso la stessa società, come Progettista di Sistemi di Visione Artificiale e di Algoritmi di Elaborazione delle Immagini, applicati in particolare alla Diagnostica Ferroviaria. Sono un sostenitore e promotore dell'apprendimento permanente, dei social network e della condivisione delle conoscenze tramite il web. Se vuoi ulteriori dettagli su di me, visita la pagine About Me (:::).
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(c) Tateo's Interdisciplinary Lifelong Learning Lab (TILLL)
Prima edizione: 6/11-2016
Ultimo aggiornamento 4/8-2026




