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martedì 29 settembre 2026

📚🧬💡Quando la soluzione arriva da altrove

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#readings #science #technology #problemSolving #Innovation #Creativity #TRIZ #LifelongLearning #Interdisciplinarity #Contamination #Informatica #ComputerScience #TateoBlog #TILLL

Contenuto tratto dalla Knowledge Base:
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« Il livello di innovazione aumenta quando l'inventore si sposta al di fuori dei suoi normali campi di indagine. »

(Systematic Innovation: An Introduction to TRIZ, John Terninko, Alla Zusman e Boris Zlotin, Capitolo 1, p. 12) [1]


Una delle intuizioni più fertili di TRIZ riguarda il rapporto tra innovazione e distanza dal proprio campo di competenza. [5][2][6]

Quando affrontiamo un problema utilizzando esclusivamente gli strumenti che conosciamo, tendiamo naturalmente a cercare soluzioni all'interno dello stesso insieme di concetti. È un comportamento efficiente, ma può diventare limitante. La soluzione realmente innovativa potrebbe trovarsi in un'altra disciplina, in un'altra tecnologia o addirittura in un fenomeno apparentemente estraneo al problema. [7]

È qui che l'interdisciplinarità smette di essere semplicemente una forma di arricchimento culturale e diventa una vera strategia per generare innovazione. [3][9]

La storia della tecnologia offre continuamente esempi di idee nate dall'incontro tra domini differenti: la biologia può suggerire soluzioni all'ingegneria, l'informatica può trasformare discipline tradizionali, la matematica può fornire nuovi modelli alla fisica, mentre l'osservazione dei sistemi naturali può diventare fonte di principi progettuali. [8]

In questa prospettiva, imparare per tutta la vita (Lifelong Learning) significa anche costruire ponti tra conoscenze apparentemente lontane. [9]

È forse uno dei motivi per cui un laboratorio interdisciplinare può avere un ruolo particolare: non limitarsi ad accumulare conoscenze, ma creare le condizioni perché possano contaminarsi reciprocamente. [9]

La domanda da portarsi dietro è semplice: quando affrontiamo un problema, quanto spesso cerchiamo la soluzione proprio nel luogo in cui siamo abituati a cercarla? E cosa potrebbe accadere se, deliberatamente, uscissimo da quel perimetro? [7]


🔍 Approfondimenti consigliati:
Di seguito sono riportati alcuni riferimenti bibliografici (📖), risorse disponibili sul Web (🌐) e contenuti della piattaforma TILLL (♾️), utili per approfondire gli argomenti trattati. 

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Questo contenuto fa parte del progetto Tateo's Interdisciplinary Lifelong Learning Lab (TILLL), dedicato all'apprendimento continuo, all'interdisciplinarità e alla condivisione della conoscenza.

v. 3 -- 29/9/2026 · tratto dall' Articolo LT.5, Paragrafo §4.3.

© 2026 Giovanni Battista Tateo | TILLL


domenica 27 settembre 2026

📚🧬⚙️💻Quando la materia prima del lavoro diventa l’informazione

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#readings #science #technology #Informatica #computerScience #Lavoro #Automazione #AI #DigitalTransformation #LifelongLearning  #AI #competenze #businessIntelligence #data-driven #TateoBlog #TILLL

Contenuto tratto dalla Knowledge Base:
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... ⚙️Tecnologia > 💻Informatica > EI > 7 > 2. L'informatica nel lavoro di ufficio

Riflettiamo sulla trasformazione economica e sociale che ha accompagnato, ed accompagna tuttora, la crescita dell’informatica: lo spostamento progressivo di una parte della forza lavoro dalla produzione materiale al trattamento delle informazioni. [2]

“In realtà nelle economie occidentali (e in quella giapponese) si sta assistendo da tempo a un progressivo spostamento della forza lavoro da attività di produzione di beni (lavoro operaio o di "colletti blu", secondo la dizione americana) ad attività di trattamento di informazioni (lavoro impiegatizio o di "colletti bianchi").”

(Enciclopedia di Elettronica & Informatica (EI) - 7. Informatica e Società (IS), Gruppo Editoriale Jackson, cap. 2 “L’informatica nel lavoro di ufficio”, p. 11)

Il computer non è quindi soltanto uno strumento per fare più velocemente ciò che già facevamo. È anche il simbolo di una trasformazione nella natura stessa del lavoro: dati, documenti, comunicazioni e conoscenza diventano risorse produttive.

La prospettiva è particolarmente interessante se collegata all’evoluzione contemporanea verso data-driven organization, automazione e intelligenza artificiale. Oggi il confine tra lavoro manuale e lavoro cognitivo è nuovamente sottoposto a trasformazione: alcune attività intellettuali possono essere automatizzate, mentre nuove competenze diventano necessarie per interpretare e governare sistemi informativi sempre più complessi. [3][4][6]

La domanda, allora, non riguarda soltanto quanti posti di lavoro l’informatica possa trasformare, ma quali nuove forme di lavoro e di competenza emergano dalla trasformazione. [2][5]

🔍 Approfondimenti consigliati:

Di seguito sono riportati alcuni riferimenti bibliografici (📖), risorse disponibili sul Web (🌐) e contenuti della piattaforma TILLL (♾️), utili per approfondire gli argomenti trattati.

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Questo contenuto fa parte del progetto Tateo's Interdisciplinary Lifelong Learning Lab (TILLL), dedicato all'apprendimento continuo, all'interdisciplinarità e alla condivisione della conoscenza.
v.2 26/09/2026 · tratto dall' Articolo LT.5.3 - Paragrafo §1.19
© 2026 Giovanni Battista Tateo | TILLL


martedì 22 settembre 2026

📚🧬💡L’innovazione come processo

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#readings #science #technology #problemSolving #Innovation #Creativity #TRIZ #TateoBlog #TILLL

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« Il design ideale è un obiettivo;
Le contraddizioni aiutano a risolvere i problemi;
Il processo innovativo può essere strutturato sistematicamente. »

(Systematic Innovation: An Introduction to TRIZ, John Terninko, Alla Zusman e Boris Zlotin, Capitolo 1, p. 2) 

Queste tre affermazioni sintetizzano alcuni dei principi attraverso i quali TRIZ propone di guardare all'innovazione.

Il primo spostamento di prospettiva riguarda l'idealità. Invece di limitarsi a chiedersi quale soluzione sia tecnicamente realizzabile, l'inventore può domandarsi quale sarebbe la soluzione ideale: quella capace di ottenere il risultato desiderato riducendo, per quanto possibile, costi, risorse, complessità e conseguenze indesiderate.

Il secondo elemento è la contraddizione. Molti problemi apparentemente difficili nascono proprio dalla necessità di migliorare una caratteristica senza peggiorarne un'altra. La contraddizione, quindi, non è necessariamente un ostacolo da aggirare: può diventare il punto dal quale partire per cercare una soluzione innovativa.

Infine, TRIZ introduce un'idea particolarmente significativa: il processo creativo può essere strutturato sistematicamente. Creatività e metodo non sono necessariamente opposti. Un metodo non deve indicare una soluzione già pronta; può piuttosto aiutare a formulare meglio il problema e ad ampliare lo spazio delle possibili soluzioni.

È una prospettiva che collega TRIZ a numerosi altri ambiti del lifelong learning: problem solving, design thinking, ingegneria, intelligenza artificiale e persino ricerca scientifica.

La domanda diventa allora interessante anche al di fuori della tecnologia: quanto può diventare creativa una persona quando impara a osservare sistematicamente le proprie contraddizioni?


🔍 Approfondimenti consigliati:
Di seguito sono riportati alcuni riferimenti bibliografici (📖), risorse disponibili sul Web (🌐) e contenuti della piattaforma TILLL (🧭), utili per approfondire gli argomenti trattati. 
 

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v. 3 · del 29 settembre 2026 · tratto dall' Articolo LT.5, Paragrafo §4.3.

© 2026 Giovanni Battista Tateo | TILLL



    domenica 20 settembre 2026

    📚🧬⚙️💻 L’ufficio non è soltanto tecnologia

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    #readings #science #technology #computerScience #Informatica #OfficeAutomation #AI #Organizzazione #LifelongLearning #TateoBlog #TILLL

    Contenuto tratto dalla Knowledge Base:
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    L’automazione dell’ufficio viene spesso associata a computer, software, reti e strumenti digitali. Ma già nella riflessione sull’office automation emerge un punto decisivo: automatizzare un ambiente di lavoro significa intervenire su un sistema nel quale convivono tecnologia, persone, procedure, relazioni e organizzazione.

    “Le componenti sociali, metodologiche ed organizzative dell'automazione d'ufficio (office automation) e della sua razionalizzazione giocano un ruolo così determinante che sarebbe ingenuo pensare di poterlo affrontare con mezzi e competenze esclusivamente tecnologiche: la stessa realtà dell'ufficio è per definizione così complessa e ricca di interconnessioni (formali e informali) da rendere assolutamente imprescindibile un approccio multidisciplinare.” 

    (Enciclopedia di Elettronica & Informatica (EI) - 7. Informatica e Società (IS), Gruppo Editoriale Jackson, cap. 2 “L’informatica nel lavoro di ufficio”, p. 10)

    La citazione anticipa una questione ancora più attuale nell’epoca dell’intelligenza artificiale: introdurre una nuova tecnologia non significa semplicemente installare uno strumento. Significa modificare processi, responsabilità, modalità decisionali e rapporti tra le persone.

    Per esempio, quando introduciamo una tecnologia nuova come la AI in un’organizzazione, stiamo automatizzando un’attività oppure stiamo trasformando il modo stesso in cui lavoriamo?


    🔍 Approfondimenti consigliati:
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    v. 1 · del 20 settembre 2026 · tratto dall' Articolo LT.5.3, Paragrafo §1.19
    © 2026 Giovanni Battista Tateo | TILLL

    martedì 8 settembre 2026

    📚🧬⚙️🧠 Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem

    TILLL / 🏠 HOME / ...
    ... ✍️ TateoBlog / 08/09/26 23:48 👈 sei qui. 
    ... 🎓 Learning / 📚 Lettura / Saggi / 🧬 Scienza / ⚙️ Tecnologia / 🧠 Intelligenza Artificiale / Floridi 👈 sei qui

    #readings #science #technology #AI #ArtificialIntelligence  #agenticAI #Agency #TateoBlog #TILLL

    Floridi ricorre al rasoio di Occam per distinguere tra Intelligenza Artificiale e Agency Artificiale. Nel libro “La differenza fondamentale”, Luciano Floridi riprende una distinzione che ha sviluppato anche nei suoi articoli più recenti: quando osserviamo i sistemi di IA abbiamo sostanzialmente due modi alternativi di interpretarli.

    1. Tesi della Realizzabilità Artificiale dell'Intelligenza (RAI o ARI)

    La RAI (Artificial Realisability of Intelligence) sostiene che l'intelligenza possa essere realizzata artificialmente. In altre parole:

    • l'intelligenza non sarebbe legata esclusivamente agli esseri viventi;
    • un sistema artificiale potrebbe essere realmente intelligente;
    • per spiegare l'IA dovremmo ampliare il concetto di intelligenza includendo forme artificiali di essa.

    Secondo questa prospettiva, quando un sistema artificiale mostra capacità avanzate di apprendimento, ragionamento, pianificazione o problem solving, la conclusione naturale è che ci troviamo di fronte a una forma di intelligenza, magari diversa da quella umana ma pur sempre autentica.

    2. Tesi della Molteplice Realizzabilità dell'Agency (MRA)

    La MRA (Multiple Realisability of Agency) è invece la posizione difesa da Floridi.

    Essa sostiene che non sia necessario estendere il concetto di intelligenza, ma piuttosto quello di agency (capacità di agire). Secondo questa tesi:

    • esistono molte forme diverse di agenti;
    • un agente può essere efficace nel perseguire obiettivi e produrre effetti nel mondo senza essere intelligente;
    • l'IA costituisce una nuova forma di agency artificiale, non una nuova forma di intelligenza.

    Per Floridi, i sistemi di IA possono:

    • elaborare informazioni,
    • prendere decisioni operative,
    • adattarsi a contesti variabili,
    • compiere azioni efficaci,

    ma non per questo possiedono comprensione, coscienza, intenzionalità o stati mentali.

    Floridi sostiene che l'evidenza scientifica, il buon senso e il principio di parsimonia (rasoio di Occam) favoriscano la MRA rispetto alla RAI. Per lui le tecnologie che chiamiamo "IA" non sono menti artificiali, ma agenti artificiali: sistemi che ottengono risultati intelligenti senza possedere intelligenza nel senso umano o biologico del termine.

    In una frase:

    RAI: "Le macchine possono essere intelligenti."

    MRA: "Le macchine non sono intelligenti, ma possono essere agenti efficaci."

    Ed è proprio questa, per Floridi, la "differenza fondamentale".

    Nota sul principio di parsimonia (Rasoio di Occam). Il principio di parsimonia, tradizionalmente attribuito al filosofo medievale Guglielmo di Occam, afferma che, a parità di capacità esplicativa, va preferita l'ipotesi che introduce il minor numero di entità, assunzioni o concetti aggiuntivi. In altre parole: non bisogna moltiplicare gli enti oltre il necessario (Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem). Nel caso dell'IA, Floridi sostiene che sia più parsimonioso interpretare i sistemi attuali come forme di agency artificiale piuttosto che ampliare il concetto di intelligenza fino a includere le macchine. Secondo questa prospettiva, non è necessario attribuire comprensione, coscienza o stati mentali all'IA per spiegarne il comportamento efficace. Si osservi che Guglielmo di Occam (XIV secolo), non usò mai la formula "rasoio di Occam". Furono i filosofi successivi a chiamarlo così perché il suo metodo consisteva proprio nel "radere via" le entità teoriche inutili.

    🔗 Collegamenti utili per approfondire:

    1. 📚🧬⚙️ Tecnologia (LT.5.3); Titolo: Le mie letture dedicate alla tecnologia; Link: https://tateoblog.blogspot.com/p/tecnologia-lt53.html; Paragrafo: §3.5. La differenza fondamentale, Luciano Floridi (📚lt.5.3-§3.5)

    2. 📖  La differenza fondamentale -- Artificial Agency: una nuova filosofia dell'intelligenza artificiale; Luciano Floridi; Cap. 5. Ripensare l’IA come una forma di agency priva di intelligenza, pag. 105.  

    2. 🌐 Artificial Intelligence as a New Form of Agency (not Intelligence) and the Multiple Realisability of Agency Thesis, Luciano Floridi, https://philarchive.org/archive/FLOAAA-5v1. 

    3.  ▶️ L'intelligenza artificiale non è intelligente, AI News, intervista a Luciano Floridi, YouTube, Link: https://youtu.be/Kc64hR_km9c?si=3YseOPAO-cfpaNCZ

    4. ▶️ Luciano Floridi spiega l'IA: da ChatGPT a DeepSeek - Splendida Cornice 30/01/2025, Rai, YouTube, Link: https://youtu.be/oSL94DD9sgI?si=oJf3r429m3H9H4mJ


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    © 2026 Tateo’s Interdisciplinary Lifelong Learning Lab (TILLL) 

    mercoledì 26 novembre 2025

    📚🧬 Dove porta la curiosità: le nostre letture attraverso economia, società, cultura e tecnologia


    #TILLL #TateoBlog #readings #economy #society #culture #technology #lifelonglearning

     In questo spazio raccolgo le mie letture su temi scientifici, distinti secondo quattro grandi aree: economia, società, cultura e tecnologia. L’obiettivo è offrire un punto di riferimento per chi, come me, crede nell’apprendimento continuo — non solo per approfondire, ma per stimolare pensieri, connessioni e nuove prospettive.

    Le categorie sono pensate per guidare chi cerca spunti su:

    • Economia: per capire come cambiano lavoro, risorse e futuro.

    • Società e cultura: per riflettere sulle dinamiche tra individui, comunità e valori.

    • Tecnologia: per esplorare come l’innovazione informatica, digitale e delle infrastrutture trasforma vite, lavoro e società.

    Sfogliando l’articolo troverai titoli come La fine del lavoro di Jeremy Rifkin, Come i bambini di Mitchel Resnick, La mucca viola di Seth Godin, e molti altri: ciascuno un tassello per comprendere il mondo attuale e quello che viene.

    🔗 Leggi l'articolo completo ➡ https://tateoblog.blogspot.com/p/p_3.html

    Ti auguro una buona lettura — e, spero, anche qualche ispirazione.


    domenica 23 novembre 2025

    📚 Leggere per crescere: il mio viaggio interdisciplinare tra tecnica e umanesimo

    Analogamente al principio fondamentale del mio progetto di Lifelong Learning interdisciplinare, anche le mie letture riflettono una profonda predilezione per la contaminazione dei generi. Potrebbe sembrare che io ascolti voci molto diverse tra loro — saggi filosofici, romanzi di fantascienza, poesia, thriller — eppure, c’è un filo logico sottile che li unisce.

    Non è stata tanto una strategia programmata, quanto una necessità nata durante gli anni dell’università. Quando ci si immerge in discipline tecniche, si corre il rischio di perdere il contatto con la dimensione umana e culturale della nostra civiltà: si diventa iper-razionali, e se da un lato questo è un pregio per un ingegnere, dall’altro può rendere la mente arida, fredda, distante.

    Per evitare questa deriva, ho sentito la necessità di bilanciare le letture tecniche con opere che nutrissero l’anima: i grandi pensatori del passato, la fantascienza che apriva orizzonti sul futuro, la poesia che risvegliava sentimenti, i romanzi gotici, noir o thriller per stimolare l’ingegno. Ho scoperto con sorpresa che libri diversissimi tra loro — antichi o moderni — possono diventare fonti di ispirazione per rinvigorire la mia cultura personale.

    Per questo, nel mio progetto di Lifelong Learning ho dedicato un’intera area tematica proprio alla Lettura. Qui condivido i miei gusti letterari, i libri che mi hanno segnato e le riflessioni che mi hanno accompagnato.

    👉 Scopri l’articolo completo sul blog TILLL:
    https://tateoblog.blogspot.com/p/my-books-list.html

    domenica 10 dicembre 2023

    IL NOSTRO FUTURO - Indice dei contenuti

    Indice dei contenuti

    #innovation #automation #globalization #internet #digitalization #mechanization #technology #Tateoblog #TILLL

    - [x] Introduzione all'edizione italiana, 11;
    - [x] Introduzione, 17;
        - [x] L'altra faccia della globalizzazione, 17;
        - [x] Crescere nella vecchia economia, 23;
        - [x] Il lato buono della globalizzazione, 28;
        - [x] Le industrie del futuro, 29
    - [x] 1. Arrivano i robot, 33;
        - [ ] Il paesaggio georobotico 38;
        - [ ] L’umanizzazione dei robot, 42;
        - [ ] Dai gas, robot Jeeves, 48;
        - [ ] Quella macchina che sono io, 52;
        - [ ] Robot e posti di lavoro, 56;
    - [ ] 2. Il futuro della macchina umana, 67;
        - [ ] Genomica: liquidare il cancro, 70;
        - [ ] All’attacco del cervello, 76;
        - [ ] Conseguenze indesiderate, 80;
        - [ ] Polmoni di maiale e mammut laniai, 87;
        - [ ] Mantenerci al passo con i nostri vicini di genomica, 90;
        - [ ] Innovazione per tutti, 95; 
        - [ ] Tutto ciò che sappiamo sulle scienze della vita sta per cambiare, 101
    - [ ] 3. La codicizzazione del denaro, dei mercati e della fiducia, 103;
        - [ ] Denaro in codice, con Square, 105; 
        - [ ] I mercati codificati vanno a est e a sud, 109; 
        - [ ] La codicizzazione delle economie afri-cane, 111; 
        - [ ] L'economia della condivisione: mercati codificati della fiducia, 118; 
        - [ ] Bitcoin e Blockchain: un caso esemplare di valuta codificata, 128; 
        - [ ] Violato!, 137; 
        - [ ] La Blockchain e l'establishment, 142; 
        - [ ] Blockchain come protocollo di doma-ni, 147; 
        - [ ] Il futuro della fiducia codificata, 150
    - [ ] 4. La militarizzazione del codice, 155;
        - [ ] Tipologie di attacchi informatici, 158; 
        - [ ] Cielo, terra, mare, spazio e cyberspazio, 162; 
        - [ ] Ogni cosa sotto attacco informa-tico, 167; 
        - [ ] Operazioni clandestine: anche le spie hanno pau-ra, 171; 
        - [ ] La Russia: invasioni sul terreno e nel cyberspazio, 174; 
        - [ ] Dalla "Cold War" alla "Code War", 178; 
        - [ ] Il complesso cyberindustriale: la militarizzazione del codice come industria del futuro, 183
    - [ ] 5. I dati: la materia prima dell'era dell'informazione, 191;
        - [ ] Quante lingue parli?, 197; 
        - [ ] Nove miliardi di persone avranno bisogno di mangiare, 201; 
        - [ ] Fintech: il sistema dei dati fi-nanziari, 207; 
        - [ ] Pietre veggenti, 213; 
        - [ ] Ognuno avrà il suo scandalo, 216; 
        - [ ] I nostri io quantificati, 222; 
        - [ ] Dati ottusi, 225
    - [ ] 6. La geografia dei mercati futuri, 231;
        - [ ] Competenza settoriale, 232; 
        - [ ] Le città come poli di innovazione, 242; 
        - [ ] Un panorama desolato, 245; 
        - [ ] Il Ventunesimo secolo è un'epoca orribile per i fanatici del controllo, 249; 
        - [ ] Code per il pane e banda larga, 252; 
        - [ ] Bielorussia: chiusura per il busi-ness, 255; 
        - [ ] Ucraina: lo scontro tra aperto e chiuso, 260; 
        - [ ] Le scelte, 262; 
        - [ ] Due miliardi e mezzo di persone, 264; 
        - [ ] Centonovantasei paesi, centonovantasei scelte, 271; 
        - [ ] La metà del mondo, 274; 
        - [ ] Quello che Cina e Giappone ci dicono, 277;
        - [ ] Nativi digitali, 280; 
        - [ ] Africa: fare il grande balzo o rimanere indietro per sempre?, 283
    - [ ] Conclusione: il lavoro più importante che potrai mai avere, 293;
    - [ ] Ringraziamenti, 305
    - [ ] Note, 309.

     
    _____ English _____
    Contents summary 

    - [x] Introduction to the Italian edition, 11;
    - [x] Introduction, 17;
        - [x] The other side of globalization, 17;
        - [x] Growing up in the old economy, 23;
        - [x] The good side of globalization, 28;
        - [x] The industries of the future, 29.
    - [x] 1. Robots are coming, 33;
        - [ ] The georobotic landscape, 38;
        - [ ] The humanization of robots, 42;
        - [ ] From gases, robot jeeves, 48;
        - [ ] That machine that is me, 52;
        - [ ] Robots and jobs, 56;
    - [ ] 2. The future of the human machine, 67;
        - [ ] Genomics: liquidating cancer, 70;
        - [ ] Attacking the brain, 76;
        - [ ] Unintended consequences, 80;
        - [ ] Pig lungs and mammoth laniai, 87;
        - [ ] Keeping up with our genomics neighbors, 90;
        - [ ] Innovation for all, 95; 
        - [ ] Everything we know about the life sciences is about to change, 101.
    - [ ] 3. The codification of money, markets and trust, 103;
        - [ ] Codified money, with Square, 105; 
        - [ ] Coded markets go east and south, 109; 
        - [ ] The codification of Afro-dog economies, 111; 
        - [ ] The sharing economy: codified markets of trust, 118; 
        - [ ] Bitcoin and Blockchain: an exemplary case of codified currency, 128; 
        - [ ] Violated, 137; 
        - [ ] Blockchain and the establishment, 142; 
        - [ ] Blockchain as a doma-ni protocol, 147; 
        - [ ] The future of codified trust, 150.
    - [ ] 4. The military 
        - [ ] Types of cyber attacks, 158; 
        - [ ] Sky, land, sea, space and cyberspace, 162; 
        - [ ] Everything under informa-tical attack, 167; 
        - [ ] Clandestine operations: even spies have pau-ra, 171; 
        - [ ] Russia: invasions on the ground and in cyberspace, 174; 
        - [ ] From the "Cold War" to the "Code War," 178; 
        - [ ] The cyber-industrial complex: the militarization of code as an industry of the future, 183;
    - [ ] 5. Data: the raw material of the information age, 191;
        - [ ] How many languages do you speak?, 197; 
        - [ ] Nine billion people will need to eat, 201; 
        - [ ] Fintech: the fi-nancial data system, 207; 
        - [ ] Seer stones, 213; 
        - [ ] Everyone will have their own scandal, 216; 
        - [ ] Our quantified selves, 222; 
        - [ ] Obtuse data, 225.
    - [ ] 6. The geography of future markets, 231;
        - [ ] Sectoral expertise, 232; 
        - [ ] Cities as hubs of innovation, 242; 
        - [ ] A bleak landscape, 245; 
        - [ ] The twenty-first century is a horrible time for control freaks, 249; 
        - [ ] Bread lines and broadband, 252; 
        - [ ] Belarus: shutdown for busi-ness, 255; 
        - [ ] Ukraine: the clash between open and closed, 260; 
        - [ ] The choices, 262; 
        - [ ] Two and a half billion people, 264; 
        - [ ] One hundred and ninety-six countries, one hundred and ninety-six choices, 271; 
        - [ ] Half the world, 274; 
        - [ ] What China and Japan are telling us, 277;
        - [ ] Natives 
        - [ ] Africa: take the great leap or stay behind forever?, 283
    - [ ] Conclusion: the most important job you'll ever have, 293;
    - [ ] Acknowledgements, 305
    - [ ] Notes, 309.


    Sto leggendo: Il nostro futuro, di Alec Ross
    _____ English _____ 
    I'm reading: Our future, by Alec Ross
    https://tateoblog.blogspot.com/p/il-nostro-futuro-ltx.html
    _____________
    10 / December / 2023
    Battista Tateo
    tateogb@libero.it

    giovedì 7 dicembre 2023

    IL NOSTRO FUTURO - Lato buono della globalizzazione

    Il lato buono della globalizzazione

    #globalization #India #technology #future #Tateoblog #TILLL

    La globalizzazione è stata negativa per l’America e l’Europa industriali, 
    ma è stata una manna per l’India, la Cina e gran parte del resto del mondo. 
    Quando io ero ragazzo, l'India era la terra di Madre Teresa e delle carestie.
    Oggi è un paese sempre più definito dalla tecnologia, 
    dai servizi globali e da un ceto medio in rapida crescita. 
    _____ English _____
    The good side of globalization 
    Globalization has been bad for industrial America and Europe, 
    but it has been a boon for India, China and much of the rest of the world. 
    When I was a boy, India was the land of Mother Teresa and famines. 
    Today it is a country increasingly defined by technology, 
    global services and a rapidly growing middle class.

    Sto leggendo: Il nostro futuro, di Alec Ross
    _____ English _____ 
    I'm reading: Our future, by Alec Ross
    https://tateoblog.blogspot.com/p/il-nostro-futuro-ltx.html
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    7 / December / 2023
    Battista Tateo
    tateogb@libero.it

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